L'Italia, un Paese in vendita. Quasi tutti i nostri marchi industriali, dall'auto alla moda, finiscono in mani estere. Ed ora tocca all'informazione. I colleghi del quotidiano torinese de La Stampa sono in sciopero. Perché il giornale è in vendita. Il probabile acquirente è un gruppo greco. Che significa questo? Significa che una testata prestigiosa e antica (con la quale ho collaborato con enorme soddisfazione per tanti anni) sarà sottoposta a logiche estranee al nostro Paese. Significa che grandi interessi di oltre confine L'Italia un paese in venditapotranno far sentire pesantemente la loro influenza sull'opinione pubblica italiana. Significa che dall'alto della proprietà potranno anche essere perseguiti disegni non coerenti con le aspettative del popolo italiano. Il problema non riguarda solo La Stampa. Ma anche Repubblica, che fa parte di Exor, società della famiglia Elkann-Agnelli. Il mondo dell'informazione è in crisi da vent'anni. Il prodotto cartaceo (il giornale) piace sempre meno. Ma si va avanti grazie ai finanziamenti pubblici che fanno felici gli editori. Che usano i giornali come strumento per favorire le loro attività primarie. Diverse da quelle editoriali. Mario Guerrini.