Cagliari. Ma che politica è? Il punto vitale, per i Partiti, sembra essere quello delle poltrone. Approvata la Finanziaria dalla Giunta regionale, i Progressisti ripropongono il caso dell'assessore all'Agricoltura, Satta, che ricusano a gran voce. Ma il problema vero è la Sanità. Bartolazzi è in discussione da quando è arrivato. Non si può andare avanti così. Alessandra Todde deve prendere il coraggio a quattro mani e togliere dagli ingranaggi i pezzi che non funzionano. Non uno. Tutti. La staffetta Satta-Agus è una offesa al buon senso. Qui non è il problema di un partito che si deve risolvere. Sono le emergenze della Sardegna. Che devono avere la assoluta preminenza. Non si può ignorare la drammatica realtà e svilire l'azione politica. Le correzioni vanno fatte subito. Con autorevolezza, nel segno del dialogo con gli alleati. E ognuno deve prendersi il doveroso carico di responsabilità. Alessandra Todde non ripercorra i penosi sentieri del tentennamento in cui altri hanno dato la peggiore immagine del potere politico. Non è un atto di forza. È una dimostrazione di coraggiosa saggezza. Perché alle problematiche che tormentano i cittadini non si può rispondere solo facendo fronte ai piccoli calcoli di partito. La prima donna alla guida della Regione questo deve dimostrare ai sardi. Altrimenti la svolta che si auspicava con i 5Stelle sarà solo un'altra grande delusione. Mario Guerrini.