L'osservatorio di Guerrini: Il Governo ha impugnato la legge sul Commissariamento della sanità in Sardegna

Il Governo ha impugnato la legge sul Commissariamento della Sanità della Sardegna. Avrebbe profili di illegittimità costituzionale. Tutto come previsto. Il gioco, dicevo stamane, si fa duro. Del resto il Commissariamento era l'unico passaggio per porre fine all'azione di contrasto che i Dg di stampo sardista-salviniano hanno chiaramente messo in atto contro la nuova maggioranza politica in Regione. È una situazione paradossale. I manager della sanità, nell'Isola, sono ormai quasi tutti politicizzati. La scorsa Giunta Solinas ha messo le mani avanti. E ha distribuito contratti ai Dg invadendo il campo di operatività per più anni della subentrante legislatura. "Avvelenando i pozzi", come ho definito. L'organismo politico al comando si è trovato bloccato proprio perché quasi tutti i Dg hanno continuato a gestire le ASL come se ancora ci fosse il cdx. Disattendendo le indicazioni della nuova Giunta regionale. Comportamento peraltro lecito. Consentito per dare autonomia ai dirigenti sanitari rispetto alla politica. Una visione corretta, se i Dg fossero tecnici e basta. Mentre invece, almeno in epoca sardista-salviniana, sono diventati diretta promanazione del potere politico. Un pasticcio. Ora si apre un ulteriore braccio di ferro. Mentre per i sardi il diritto alla salute prende sempre più la consistenza di un miraggio. Mario Guerrini.

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