L'osservatorio di Guerrini: Il Governo ha impugnato la legge sul Commissariamento della sanità in Sardegna

Il Governo ha impugnato la legge sul Commissariamento della Sanità della Sardegna. Avrebbe profili di illegittimità costituzionale. Tutto come previsto. Il gioco, dicevo stamane, si fa duro. Del resto il Commissariamento era l'unico passaggio per porre fine all'azione di contrasto che i Dg di stampo sardista-salviniano hanno chiaramente messo in atto contro la nuova maggioranza politica in Regione. È una situazione paradossale. I manager della sanità, nell'Isola, sono ormai quasi tutti politicizzati. La scorsa Giunta Solinas ha messo le mani avanti. E ha distribuito contratti ai Dg invadendo il campo di operatività per più anni della subentrante legislatura. "Avvelenando i pozzi", come ho definito. L'organismo politico al comando si è trovato bloccato proprio perché quasi tutti i Dg hanno continuato a gestire le ASL come se ancora ci fosse il cdx. Disattendendo le indicazioni della nuova Giunta regionale. Comportamento peraltro lecito. Consentito per dare autonomia ai dirigenti sanitari rispetto alla politica. Una visione corretta, se i Dg fossero tecnici e basta. Mentre invece, almeno in epoca sardista-salviniana, sono diventati diretta promanazione del potere politico. Un pasticcio. Ora si apre un ulteriore braccio di ferro. Mentre per i sardi il diritto alla salute prende sempre più la consistenza di un miraggio. Mario Guerrini.

Attualità

Domus De Maria: La mareggiata riporta alla luce due tombe fenicie
Nel pomeriggio del 21 gennaio 2026, un evento straordinario ha arricchito il patrimonio archeologico del Sud Sardegna. La violenta azione erosiva del moto ondoso generato da una mareggiata ha fatto riaffiorare dalla sabbia della spiaggia di Sa Colonia, nel comune di Domus De Maria, due tombe fenicie e diversi reperti archeologici rimasti sep...

L'osservatorio di Guerrini: Una brava sindaca
Una brava sindaca. Oltre che una brava madre. Considero così Francesca Fadda, amministratice di Maracalagonis (8 mila abitanti circa), a 15 km da Cagliari. La perturbazione Harry si è fatta sentire anche in queste zone. Ebbene, oggi Francesca Fadda è andata personalmente, con alcuni dipendenti comunali, a soccorrere piccole comunità di persone isol...

L'osservatorio di Guerrini: I "cespugli" del campo largo
I "cespugli". Del Campo Largo in Sardegna. Sono in fibrillazione. Ufficialmente sono silenti. Ma dietro le quinte rumoreggiano. C'è molto malumore sull'organigramma dei nuovi Dg della Sanità. Il richiamo a esponenti del periodo sardista-salviniano ha creato sconcerto, delusione e amarezza. E l'insofferenza è palpabile. Anche se nessuno lo ammette ...

L'osservatorio di Guerrini: I nemici di Alessandra Todde
I nemici di Alessandra Todde, Presidente della Regione Sardegna. Sono tanti. E terribilmente potenti. Intanto ci sono le lobby dell'imprenditoria, fortemente collegate anche alla massoneria. Parlo di lobby perché in Sardegna c'è un ristretto circuito economico che si aggiudica sempre, da anni (troppi), i grandi affari. Ed è un circuito in cui sono...

L'osservatorio di Guerrini: La svolta che non c'è stata
La svolta che non c'è stata. Purtroppo. L'arrivo di Alessandra Todde alla Presidenza della Regione Sardegna aveva aperto molti cuori, dopo l'oscurantismo del quinquennio sardista-salviniano. Ma la sua azione politica si è scontrata con la dura realtà. E lei ci ha aggiunto parecchio del suo. La Sanità era il suo cavallo di battaglia. Elettorale e ...

Le bustine di ketchup, maionese e altre salse in plastica monouso non spariranno dal 16 agosto 2026, ma saranno vietate (in certi contesti) solo dal 1° gennaio 2030.
Dal 12 agosto 2026 entra in applicazione il Regolamento (UE) 2025/40, ma in questa fase riguarda soprattutto la sicurezza dei materiali degli imballaggi. Non potranno più essere venduti imballaggi a contatto con alimenti che superano i nuovi limiti per PFAS. La somma di piombo, cadmio, mercurio e cromo esavalente negli imballaggi non dovrà s...

Se la Storia diventa un tribunale per statue di bronzo
Leggo, con un misto di noia e rassegnazione che ormai mi accompagna l’ennesima invettiva contro i padri, i nonni e i bisnonni di questa povera Italia. Stavolta tocca a Saverio Tommasi, che dalle colonne digitali di Fanpage si erge a giudice supremo della toponomast...