Il Ministero della Salute sblocca le movimentazioni nell'Isola. L'associazione di categoria applaude ma presenta il conto alla Regione: "Le aziende sono stremate, i fondi ci sono. Basta perdere tempo".
CAGLIARI – Lo stop è finito, ma l'emergenza economica no. Il via libera del Ministero della Salute alla movimentazione dei bovini in Sardegna è la notizia che le campagne aspettavano da mesi, una boccata d'ossigeno per un comparto rimasto paralizzato a causa del virus della dermatite nodulare. Tuttavia, per Cia Agricoltori Italiani Sardegna, questo è solo il primo passo: ora la Regione deve passare dalle parole ai bonifici.
L'urgenza dei ristori
L'associazione non usa mezzi termini. "Ci aspettiamo che la Regione proceda con la massima urgenza al pagamento dei ristori promessi e dovuti", dichiarano i rappresentanti. Per mesi le aziende sono state costrette a tenere il bestiame in stalla, subendo danni economici ingenti per il mancato reddito e i costi di mantenimento.
La richiesta è pragmatica: "Vista la disponibilità dei fondi dedicati all’intervento, crediamo sia indispensabile che i ristori siano pagati quanto prima". I soldi ci sono, manca solo che arrivino sui conti correnti degli allevatori.
Una tempesta perfetta
La fretta della Cia non è ingiustificata. La zootecnia sarda sta affrontando quella che somiglia a una "tempesta perfetta". La dermatite bovina è stata solo l'ultima tegola su un tetto già pericolante. L'associazione elenca le piaghe che affliggono il settore: l’innalzamento dei costi di produzione, gli effetti disastrosi dei cambiamenti climatici, la cronica scarsità di risorse idriche, l’incertezza sui tempi dei pagamenti della PAC e, non ultimo, lo spettro dei dazi statunitensi che minaccia l'export.
Attenzione ancora alta
Infine, un monito alla cautela. Sebbene la situazione generale sia migliorata, l'emergenza sanitaria non è archiviata ovunque. "Restano alcune zone dell’isola in cui la movimentazione dei capi bovini è ancora limitata", ricorda la Cia. Guai ad abbassare la guardia: le azioni di prevenzione devono restare alte, sia nell'immediato che in prospettiva, per evitare di ritrovarci punto e a capo tra qualche mese.