Giro di vite dei Carabinieri nel fine settimana: un aggressore ferma le guardie giurate in ospedale, liti di vicinato armate e maltrattamenti in famiglia. Sequestrato un piccolo arsenale.
SASSARI – Fine settimana di lavoro intenso per i Carabinieri del Comando Provinciale di Sassari. I militari hanno setacciato il territorio con un obiettivo preciso: garantire sicurezza e rispetto delle regole. Il bilancio dell'operazione è di quelli che pesano: 3 arresti, 10 denunce a piede libero e un sequestro di armi improprie decisamente inquietante.
Gli arresti: violenza in ospedale e stalking
Tra le manette scattate, l'episodio più allarmante riguarda la sicurezza sanitaria. Un uomo è stato arrestato per aver aggredito le guardie giurate in servizio presso il pronto soccorso di un ospedale della provincia, causando lesioni al personale addetto alla sicurezza.
Un secondo arresto racconta una brutta storia di tentata estorsione, atti persecutori e lesioni: l'uomo ha agito usando armi contro un altro giovane.
Il terzo caso è un'evasione: il soggetto, già ai domiciliari, è stato sorpreso fuori casa dopo aver manomesso il braccialetto elettronico.
Denunce: liti e maltrattamenti
Il capitolo denunce offre uno spaccato sociale preoccupante. Due persone sono state deferite per maltrattamenti in famiglia: in un caso l'uomo ha forzato l'ingresso in casa dell'ex convivente; nell'altro, ancora più grave, l'aggressione fisica e verbale all'ex moglie è avvenuta davanti ai figli minorenni.
C'è poi la cronaca di una lite di vicinato degenerata: due uomini, armati, hanno aggredito un vicino per futili motivi legati all'uso di una stradina di passaggio. Altri due soggetti sono stati denunciati per furti in esercizi commerciali.
L'arsenale sequestrato
Proprio le liti e le aggressioni hanno portato al sequestro di un campionario di armi bianche e oggetti contundenti notevole: un taglierino, un'ascia, un bastone sfollagente, tre roncole, un martello a piccozza, una mazzetta da oltre un chilo e forbici da potatura. Tutti oggetti pronti a offendere tolti dalla strada.
Ambiente e strade
L'operazione ha toccato anche la tutela ambientale, con il Nucleo Operativo Ecologico (NOE) che ha denunciato due persone per aver creato discariche abusive di rifiuti speciali e pericolosi.
Sul fronte della viabilità, i controlli con l'etilometro hanno portato a 4 denunce per guida in stato di ebbrezza, il ritiro di 8 patenti e il sequestro di 7 veicoli. In totale sono state elevate 32 contravvenzioni.
A margine dell'attività repressiva, i Carabinieri hanno effettuato anche 6 interventi di soccorso a cittadini in difficoltà.