Il gruppo politico Noi RiformiAmo Alghero interviene sul calo demografico e sulle politiche abitative, respingendo le semplificazioni e delineando le misure in corso di attuazione da parte dell'amministrazione guidata dal sindaco Raimondo Cacciotto.
L'analisi parte da una critica all'approccio basato sugli slogan per contrastare lo spopolamento. La forza politica definisce irrealistica l'idea di poter invertire la tendenza in tempi brevi e contesta le ricette prive di coperture finanziarie: «meno tasse locali, più abitazioni accessibili, servizi più efficienti, lavoro stabile e nuove opportunità per i giovani; poi però non ci dicono come si fa a far coincidere i desideri universali (lavoro, casa, meno tasse) senza portare a paragone esempi concreti e virtuosi, e con quali risorse attuarli, tenendo conto che gli Enti Locali subiscono dai Governi tagli ai trasferimenti in continuazione».
Il piano di intervento dell'Ente si muove sul perimetro delle competenze comunali. Nel settore delle politiche familiari sono attive le tariffe agevolate per la mensa scolastica e gli scuolabus, l'erogazione di contributi per i centri estivi e sportivi, l'istituzione del bonus per i nuovi nati e il rafforzamento del programma “Family Friendly”. Sul piano fiscale è in fase di studio l'introduzione del quoziente familiare, concepito per sostituire progressivamente l'Isee. A livello strategico si inserisce l'accordo siglato con la Fondazione Bruno Kessler per creare ad Alghero e nel Nord Ovest un distretto dell'innovazione, con l'obiettivo di attrarre ricercatori e imprenditori puntando sulla qualità della vita e sulla tecnologia.
Sul versante dell'emergenza abitativa, il gruppo sottolinea l'aumento delle risorse regionali stanziate nel 2026 per i contributi sugli affitti relativi alle domande del 2025. Il Comune ha aderito al “Piano Città degli immobili pubblici” per recuperare il patrimonio esistente. In quest'ottica rientra l'acquisizione dell'ex Ostello della Gioventù di Fertilia: l'ipotesi di valorizzazione prevede la sperimentazione di forme di social housing per contrastare la carenza di locazioni annuali. Sul fronte dell'edilizia residenziale pubblica, in attesa della costruzione di nuovi alloggi e di soluzioni agevolate per le giovani coppie, gli uffici stanno predisponendo un avviso per l'acquisto di immobili da assegnare agli aventi diritto in graduatoria.