L'assessore ai Lavori Pubblici Antonio Piu annuncia la ripartizione dei nuovi fondi, che si sommano ai 70 milioni già previsti. Sassari fa la parte del leone con 875 mila euro. L'obiettivo istituzionale: abbattere l'alto tasso di incidenti mortali sull'Isola.
Viaggiare sicuri sulle strade provinciali della Sardegna è una priorità che richiede continui innesti di liquidità. Per tentare di arginare il degrado dell'asfalto, la Giunta regionale ha approvato una nuova delibera che inietta 3,4 milioni di euro nelle casse di Città Metropolitane e Province sarde. Il tesoretto, sbloccato su proposta dell'assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu, deriva dalla rimodulazione di un programma di investimenti (legato alla delibera di fine 2025) e servirà esclusivamente per aprire cantieri di manutenzione straordinaria e di messa in sicurezza delle carreggiate.
Questo nuovo stanziamento non è un intervento isolato, ma va a rimpinguare un plafond strutturale ben più corposo già messo in campo dalla Regione per tappare le buche e sistemare la segnaletica. L'esponente della Giunta chiarisce infatti la strategia dell'assessorato, sottolineando l'importanza vitale dei collegamenti interni: «Sono risorse che si aggiungono ai 70 milioni già stanziati - spiega Piu – per la sicurezza della rete stradale provinciale. Ogni euro in più sulla manutenzione è un euro speso in sicurezza, un pezzo di percorso verso una viabilità che consenta una circolazione più sicura e a misura delle attuali esigenze di transito. Le strade provinciali rappresentano una risorsa fondamentale per collegare persone, territori ed economia».
Ma come vengono divisi questi soldi tra i vari territori? Il criterio scelto dalla Regione è puramente matematico e premia l'estensione: i 3,4 milioni sono stati spalmati in proporzione all'effettiva lunghezza (in chilometri) della rete viaria gestita da ciascun ente locale.
Di seguito la mappa dettagliata dei finanziamenti, ordinata per importo assegnato:
Città metropolitana di Sassari: 875 mila euro (a fronte di 1.526 km di strade di competenza)
Provincia di Oristano: 564 mila euro (per 984 km)
Provincia di Nuoro: 546 mila euro (per 952 km)
Provincia della Gallura Nord-Est: 444 mila euro (per 775 km)
Città metropolitana di Cagliari: 429 mila euro (per 748 km)
Provincia del Sulcis Iglesiente: 195 mila euro (per 340 km)
Provincia del Campidano: 192 mila euro (per 335 km)
Provincia dell'Ogliastra: 152 mila euro (per 265 km)
Dietro i numeri, gli stanziamenti e i chilometri di asfalto da riparare, c'è però un'emergenza reale da arginare con urgenza. Il ripristino delle condizioni ottimali della viabilità punta dritto a salvaguardare vite umane. «Gli oltre 6 mila km di strade provinciali che attraversano l’isola – conclude l’assessore – necessitano di manutenzioni che sono necessarie per invertire i dati di incidentalità che risultano più elevati se rapportati al dato nazionale relativo agli incidenti mortali».