Sagra affollata e piazza dello spaccio: i carabinieri bloccano un pusher con oltre diciassette grammi di cocaina a Santa Maria Coghinas

L'operazione è scattata nella notte tra il 18 e il 19 luglio durante i festeggiamenti estivi. Il sospettato ha tentato di disfarsi della droga tra la folla ma è stato bloccato. Dalle perquisizioni domiciliari sono spuntati contanti e bilancini.

La cornice di una festa di paese si è trasformata in un teatro d'azione per i controlli antidroga nel Nord Sardegna. Nel corso della notte tra sabato 18 e domenica 19 luglio 2026, a Santa Maria Coghinas, i carabinieri della Compagnia di Valledoria hanno arrestato in flagranza di reato un uomo con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L'intervento rientra nei servizi di pattugliamento disposti dall'Arma per presidiare il territorio durante gli eventi estivi, caratterizzati da un grande afflusso di pubblico e visitatori.

I militari in borghese hanno notato la condotta anomala dell'indagato. Sfruttando la confusione e la calca della sagra cittadina, l'uomo veniva avvicinato rapidamente da diverse persone, che si allontanavano subito dopo aver verosimilmente acquistato le dosi. Accortosi della presenza delle forze dell'ordine, il presunto spacciatore ha cercato di disfarsi di alcuni involucri gettandoli a terra. Il recupero immediato della merce ha permesso di accertare la presenza di quattro bustine termosaldate di cocaina per un peso complessivo di oltre tre grammi.

L'attività investigativa è stata estesa direttamente all'abitazione dell'indagato. La perquisizione domiciliare ha consentito di scoprire il resto della base logistica: un bilancino di precisione per la pesatura, 650 euro in contanti ritenuti il provento dell'attività illecita, altre diciassette dosi già confezionate per un peso complessivo di sei grammi e due involucri più grandi ancora da suddividere, rispettivamente di otto e un grammo, sempre contenenti cocaina.

Tutta la droga, il denaro e le attrezzature per il confezionamento sono stati posti sotto sequestro. L'uomo è stato inizialmente ristretto agli arresti domiciliari nella propria abitazione su disposizione della Procura della Repubblica di Sassari, che coordina le indagini. All'esito dell'udienza successiva, l'arresto è stato convalidato dall'autorità giudiziaria, che ha applicato nei confronti dell'indagato la misura cautelare dell'obbligo di presentazione presso una caserma dell'Arma. L'intera vicenda giudiziaria resta subordinata al principio costituzionale della presunzione d'innocenza, per cui la colpevolezza potrà essere dichiarata soltanto in presenza di una sentenza irrevocabile di condanna.

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