Olbia: Quindici minuti sul cornicione prima del balzo - i Carabinieri salvano una donna a un passo dal vuoto

L'allarme lanciato al centralino e la corsa sul tetto di un palazzo in via Aldo Moro a Olbia. La trattativa degli uomini in divisa e lo scatto finale per sottrarre la vittima alla caduta.

Ieri sera, 21 maggio, la linea del 112, la rete che accentra le richieste di soccorso, ha registrato l'annuncio di un imminente suicidio. La voce di una donna all'altro capo del telefono ha fatto convergere d'urgenza le pattuglie della Sezione Radiomobile dei Carabinieri, il nucleo di pronto intervento del territorio, verso un edificio residenziale di via Aldo Moro, a Olbia.

Superate di corsa le rampe di scale fino al sesto e ultimo piano, i militari si sono affacciati sul tetto. La donna si trovava già seduta sul cornicione, esposta sul vuoto e in evidente stato di alterazione psichica e fisica. Consapevoli del rischio di innescare una caduta accidentale o volontaria con un approccio brusco, gli uomini dell'Arma si sono fermati a distanza e hanno imbastito un dialogo.

La trattativa verbale si è protratta per quindici minuti, un tempo che i Carabinieri hanno sfruttato per allentare la tensione nervosa della vittima, conquistare un margine di fiducia e accorciare impercettibilmente la distanza che li separava dal perimetro del palazzo. Lo stallo si è rotto nell'istante in cui i militari hanno giudicato colmato lo spazio di sicurezza. Con un'azione di forza rapida e mirata, si sono spinti in avanti e hanno afferrato saldamente la donna, strappandola al vuoto e trascinandola al riparo sulla superficie piana della copertura.

Scongiurato il peggio, i Carabinieri hanno consegnato la donna agli operatori sanitari del 118, fatti arrivare preventivamente ai piedi della palazzina in attesa dell'evolversi degli eventi. L'equipaggio medico ha preso in carico la vittima e l'ha trasferita a bordo dell'ambulanza verso i reparti dell'ospedale cittadino, al fine di garantire l'assistenza clinica e tutti gli accertamenti del caso.

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