Il municipio svela il cartellone della manifestazione di Sa Segada in programma il 9 e 10 maggio. Il ricavato della lotteria benefica legata al dolce gigante andrà alla ricerca oncologica e all'assistenza per i sordociechi.
Questa mattina alle ore 10.30, all'interno degli spazi istituzionali di Porta Terra, l'amministrazione cittadina ha presentato ufficialmente la decima edizione della Sagra della Fragola. La manifestazione, nata per celebrare le produzioni orticole della piana della Nurra, si terrà i prossimi 9 e 10 maggio nella borgata agricola di Sa Segada. La macchina organizzativa è guidata dal comitato locale di Sa Segada-Tanca Farrà, che per l'occasione ha schierato i propri vertici, Antonio Zidda e Chiara Leoni, affiancati da una delegazione di produttori della zona.
A fare gli onori di casa è stato il sindaco Raimondo Cacciotto, che ha inquadrato l'iniziativa come un pilastro dell'offerta cittadina. «X edizione che consacra quanto questa sagra sia consolidata nel panorama dell’offerta turistica e culturale del territorio – ha dichiarato il primo cittadino durante l'incontro – Un plauso al comitato che, attraverso un instancabile e straordinario impegno, sta coinvolgendo i giovani rendendoli protagonisti attivi delle scelte e delle numerose iniziative proposte durante il corso dell’anno».
Le prospettive commerciali del settore sono state tracciate da Ornella Piras, assessora allo Sviluppo Economico e alle Attività Produttive, che ha annunciato l'apertura di nuovi canali esteri per l'agricoltura locale. «Non è semplice elevare a emblema un prodotto orticolo, ma il brand della fragola di Alghero si sta sempre più consolidando, ora anche a livello internazionale grazie a una partnership con Malta portata avanti dal comitato», ha affermato l'assessora. Sul versante degli eventi paralleli è intervenuta Raffaella Sanna, titolare della delega alla Cultura: «Una due giorni che il Comitato di Borgata ha saputo arricchire con appuntamenti per tutte le fasce d'età e occasioni di approfondimento culturale come il convegno sulla Nurra, mostre fotografiche sul mondo e su temi di grande attualità».
La strategia di destagionalizzazione è stata ribadita da Graziano Porcu, presidente della Fondazione Alghero, l'ente di emanazione comunale preposto alla gestione degli eventi e della promozione turistica, il quale ha sottolineato come la rassegna primaverile offra ai visitatori un'alternativa concreta al tradizionale circuito legato alle spiagge. I dettagli operativi e il programma della due giorni, consultabile per intero sulle vetrine telematiche di Facebook e Instagram dedicate all'evento, sono stati illustrati dai rappresentanti del comitato. Il momento culminante della festa ruoterà attorno a una grande torta alle fragole, abbinata a una pesca di beneficenza i cui biglietti risultano già esauriti. I fondi raccolti saranno devoluti alla Fondazione IEO Monzino, l'istituto clinico milanese specializzato nella ricerca sui tumori, e alla Lega del Filo d’Oro, l'organizzazione nazionale che garantisce assistenza e riabilitazione alle persone sordocieche.
La chiusura dell'incontro è stata affidata al presidente del comitato organizzatore. «Dieci anni sono tanti per noi è un traguardo importante anche perché siamo riusciti a coinvolgere tanti giovani nell’organizzazione e questo è motivo di grande orgoglio», ha chiosato Zidda. L'intero impianto della sagra, che vedrà all'opera i giovani agricoltori del comprensorio, è sorretto dal contributo logistico e finanziario del Comune di Alghero, della Fondazione cittadina, della Regione Sardegna e della Fondazione di Sardegna.