L'ultima tappa della rassegna è in programma sabato 25 aprile. Il borgo medievale ospiterà escursioni in kayak sul rio, laboratori, e dimostrazioni di antichi mestieri prima del concerto serale.
Il Parco naturale di Tepilora si appresta a chiudere l'edizione 2026 di "Foreste Aperte", la manifestazione itinerante che per settimane ha aperto le porte dei territori protetti ai visitatori. Dopo aver fatto tappa a Lodè, Bitti e Torpè, la rassegna si sposterà sabato 25 aprile a Posada per la giornata conclusiva. Il paese del Castello della Fava si trasformerà per l'occasione in un enorme laboratorio a cielo aperto, offrendo a residenti e turisti un calendario denso di appuntamenti gratuiti studiati per far conoscere e valorizzare il patrimonio ambientale e culturale della zona.
Il programma della giornata si articola lungo due filoni principali: le escursioni naturalistiche e i laboratori esperienziali. Sul fronte esplorativo, i partecipanti potranno addentrarsi nei dedali acquatici che formano le zone umide del Rio Posada pagaiando a bordo dei kayak, oppure optare per un tragitto a bordo di un trenino turistico per visitare l'area dell'ex Peschiera di San Giovanni e la rigogliosa pineta di Orvile. Gli appassionati di erboristeria potranno inoltre seguire i sentieri che si snodano all'ombra dei pini per imparare a riconoscere le erbe spontanee utilizzate dalla medicina popolare sarda, mentre per gli amanti della storia sono previste passeggiate guidate tra i vicoli del centro storico medievale fino alla sommità del Castello.
Il cuore pulsante dell'artigianato e della tradizione batterà invece all'interno dell'antica Casa delle Dame e lungo le vie del borgo, dove si susseguiranno i laboratori pratici aperti ad adulti e bambini. L'offerta spazia dalla lavorazione dei metalli e della ceramica alle antiche tecniche dell'uncinetto, fino alla preparazione di ricette tipiche come "Sa Pompia Intrea", il caratteristico agrume candito locale, e la pasta fresca sarda lavorata a mano, i "Maccarrones de punzu e de ferrittu". A contorno di queste attività, i visitatori potranno ammirare l'allestimento delle antiche abitazioni posadine, osservare da vicino i costumi tradizionali, cimentarsi con i giochi in legno artigianali o testare la propria mira con i maestri di tiro con l'arco.
L'intera manifestazione, organizzata dalla Cooperativa Istelai in stretta collaborazione con i Centri di educazione ambientale, l'Agenzia regionale Forestas e le amministrazioni comunali, gode del sostegno economico della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione di Sardegna. La lunga giornata di appuntamenti convergerà in piazza Belvedere alle diciotto e trenta per l'esibizione dei gruppi folk locali, prima di culminare alle venti con il concerto di chiusura affidato ai "NUR", la formazione musicale etnica guidata da Massimo Loriga.
Nota operativa: La partecipazione a molte delle escursioni e dei laboratori è vincolata a una prenotazione telefonica. I numeri di riferimento e il dettaglio degli orari sono consultabili attraverso il centro informazioni generale al numero 3773059522.