La sinfonica riempie la Cattedrale di Alghero: la rassegna di Solinas si chiude con l'appello contro la guerra

L'undici aprile la chiesa di Santa Maria ha ospitato il concerto dell'Ensemble dell'Amicizia. Durante la serata il parroco ha consegnato al direttore d'orchestra la pergamena di auguri di Papa Leone XIV.

Le navate della Cattedrale di Santa Maria ad Alghero si sono riempite, lo scorso 11 aprile, per il concerto intitolato "La Musica dell'Amicizia – Omaggio ad Alghero". La serata, condotta da Stefano Soro, ha portato all'interno dello spazio sacro della chiesa un repertorio che ha incrociato la musica classica con la tradizione canora isolana.

La direzione artistica dell'evento è stata affidata alla bacchetta di Giovanni Solinas. Sul presbiterio si sono alternati l’Ensemble dell’Amicizia e il Joves Ensemble, la formazione giovanile del Coro Polifonico Algherese, supportati da un gruppo di solisti e strumentisti composto da Cordelia Katharina Weil, Emanuele Martinez, Andrea Mocci e Claudio Sanna. L'accompagnamento ha visto all'opera anche un quartetto d'archi formato dai musicisti Davide Casu, Monica Lutzu, Daniele Fiori, Antonio Papa e Stefano Melis. La scaletta allestita per l'occasione ha spaziato nei secoli, proponendo al pubblico gli spartiti di compositori storici come Wolfgang Amadeus Mozart, Johann Sebastian Bach, Gioachino Rossini, Franz Schubert e Felix Mendelssohn, per poi virare sulle partiture contemporanee e sui canti popolari sardi.

Una peculiarità tecnica dell'esibizione ha riguardato la disposizione scenica dell'orchestra. Per precisa direttiva di Solinas, i musicisti non sono rimasti raggruppati unicamente sull'altare, ma sono stati dislocati in diverse aree della Cattedrale, impiegando per l'esecuzione anche i due organi a canne dell'edificio, con l'obiettivo di far convergere il suono verso la platea da angolazioni differenti. Il programma musicale ha registrato una pausa quando il parroco di Santa Maria, don Angelo Cocco, ha preso la parola per consegnare a Solinas una pergamena contenente gli auguri per il suo quarantesimo compleanno a firma di Papa Leone XIV. Un passaggio formale a cui si è unita anche l'assessora comunale alla Cultura, Raffaella Sanna, intervenuta per i ringraziamenti istituzionali da parte dell'amministrazione pubblica.

Prima di avviare i brani finali, Solinas si è rivolto al pubblico per lanciare un appello per la pace, esortando chi detiene le cariche politiche e militari a livello internazionale a riflettere sulle conseguenze che i conflitti armati scaricano in modo diretto sulle popolazioni civili innocenti. Il concerto si è concluso con l'esecuzione in lingua sarda del brano tradizionale "No potho reposare", seguita a stretto giro dalle note di un'Ave Maria. L'intera manifestazione musicale è stata materialmente organizzata dall'associazione Kultur Centrum Niederrhein e.V., potendo contare sul patrocinio formale e sul sostegno economico del Comune e della Fondazione Alghero.

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