Il delegato regionale Giovanni Antonio Sanna chiede l'intervento del presidente nazionale per fermare il caos amministrativo. Le squadre avversarie sono ancora all'oscuro del ritiro della formazione catalana dal campionato.
La vertenza sui destini della Catalana Baseball Softball Alghero esce dai confini cittadini e si trasforma in un atto d'accusa formale contro gli organi centrali romani. Il presidente del comitato regionale sardo della Fibs, la Federazione Italiana Baseball Softball, Giovanni Antonio Sanna, ha inoltrato una dura missiva alla presidenza nazionale chiedendo un intervento perentorio per porre fine a quella che definisce una sequela di errori commessi nella gestione di un fascicolo aperto nel luglio del 2025.
Il nodo cruciale evidenziato nella lettera, redatta a Cagliari il 19 aprile, riguarda l'anomalia di un calendario sportivo scollegato dalla realtà dei fatti. Sanna mette nero su bianco che la rinuncia della compagine algherese alla stagione 2026 non è una novità improvvisa. Il delegato isolano sottolinea come la comunicazione sull'impossibilità di partecipare al torneo sia nota al Consiglio Federale, il massimo organo direttivo nazionale, fin dallo scorso 23 marzo. Una ritirata trasmessa attraverso le vie ufficiali e ribadita formalmente anche la settimana precedente la prima giornata di campionato. Nonostante i documenti depositati, le partite risultano ancora attive sul tabellone. «Allora ti chiedo, perché si continua a tenere le gare calendarizzate e a non avvisare le società del girone che la Catalana Alghero non parteciperà al campionato 2026?», incalza il rappresentante regionale.
La paralisi comunicativa degli uffici centrali sta innescando un effetto a catena sui bilanci delle altre società. Mantenere in vita un calendario fittizio senza avvisare le formazioni inserite nel girone A della Serie B, ovvero il raggruppamento territoriale in cui era stata smistata la squadra sarda, si traduce in inutili spese di organizzazione e logistica. Il comitato isolano chiede di fermare immediatamente una dinamica che non arreca danni unicamente alla compagine di Alghero, ma che coinvolge le avversarie causando conseguenze economiche rilevanti per tutti i soggetti chiamati in causa.
I toni del documento si inaspriscono nel passaggio conclusivo, dove Sanna richiama i vertici alle proprie responsabilità di garanzia, evocando lo spettro di irregolarità statutarie. Il presidente regionale avverte infatti che le mancanze degli organi federali palesate nelle scorse settimane potrebbero essere perseguibili come una condotta non in linea con i dettami del codice di comportamento interno all'ente sportivo. Si tratta di dinamiche che lo stesso testo definisce «atteggiamenti, a tratti discriminatori», di cui Sanna esige la cessazione immediata a tutela del nome della Federazione e di ogni singola società partecipante al campionato.