L'Azienda regionale della salute avvia i corsi finanziati dai fondi europei per formare il personale sulla telemedicina. Prossime tappe a Oliena e Cagliari per studiare l'intelligenza artificiale.
La digitalizzazione degli ospedali sardi fa tappa ad Alghero. Lunedì 20 aprile, l'Hotel Calabona ospiterà il primo degli incontri itineranti promossi dall'Ares, l'Azienda regionale della salute, per formare il personale medico sull'utilizzo delle nuove tecnologie. L'iniziativa rientra nel perimetro di "Meds", un acronimo che sta per Medicina Digitale Sardegna, una vera e propria accademia pensata per aggiornare le competenze dei dipendenti del Servizio sanitario regionale. L'intera operazione è finanziata con i fondi della "Missione 6" del Pnrr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza, ovvero il pacchetto di risorse europee vincolate specificamente alla modernizzazione della macchina pubblica e delle reti cliniche.
La giornata di studi, intitolata "Orizzonti della sanità digitale. Dalle tecnologie alle persone, il futuro è già qui", si concentrerà sulla telemedicina, quell'insieme di tecniche e dispositivi informatici che permettono di visitare, monitorare e persino riabilitare i pazienti a distanza, senza costringerli a recarsi fisicamente in ambulatorio. I lavori serviranno a tracciare un bilancio sulle esperienze già attive sul territorio isolano e a esaminare il quadro nazionale. Un approfondimento specifico sarà dedicato al Fascicolo sanitario elettronico, la cartella clinica virtuale che raccoglie e archivia l'intera storia medica di ogni cittadino, e alla gestione dell'enorme mole di dati prodotta quotidianamente dal sistema pubblico.
Per sviscerare i dettagli tecnici, operativi e normativi della materia, l'Azienda ha convocato un tavolo di specialisti. Il dibattito, moderato dal divulgatore e consulente strategico Massimo Mangia, vedrà gli interventi dell'ingegnera Flavia Lodi per conto dell'Ares e del dottor Alfonso Gigante in rappresentanza della Asl di Nuoro. Il mondo accademico e istituzionale sarà rappresentato da Valentina Micheluzzi, dell'Università di Sassari, e da Serena Battilomo, delegata del Ministero della Salute. A completare il quadro delle testimonianze dirette saranno la professoressa Cristina Masella, in forza all'Osservatorio Sanità Digitale, e la dottoressa Rosangela Beretta, operativa all'ospedale Giovanni Paolo II di Olbia.
L'appuntamento algherese segna l'avvio di un percorso formativo destinato a coinvolgere altri centri dell'Isola. Il calendario delle conferenze prevede infatti una seconda tappa programmata per il 22 maggio a Oliena, dove l'attenzione si sposterà sulle applicazioni pratiche dell'intelligenza artificiale all'interno delle diagnosi e delle strutture sanitarie. Il ciclo di incontri si chiuderà definitivamente il 18 giugno a Cagliari, con una sessione tecnica dedicata al coinvolgimento sempre più attivo dei cittadini nella gestione autonoma e consapevole della propria salute.