Il Cagliari, dopo il successo in casa contro la Cremonese nel turno precedente, perde meritatamente 3-0 contro l'Inter sempre più lanciata verso lo scudetto. Ha diretto il match il signor Matteo Marchetti della sezione di Ostia Lido.
Capitolo formazioni: Chivu schiera l'Inter con il 3-5-2: in attacco c'è il duo Pio Esposito-Thuram. Pisacane disegna il Cagliari con il medesimo modulo: Zé Pedro, Mina e Rodríguez in difesa, Palestra e Obert sulle corsie di loro competenza e come interni di centrocampo ci sono Adopo, Gaetano e Sulemana; il tandem offensivo è formato da Seba Esposito e Borrelli.
La partita: il Cagliari ha approcciato il primo tempo in maniera discreta e al 3' crea il primo squillo del match: Sulemana serve Palestra in profondità e poi scarica dal limite per S. Esposito che calcia ma Martínez devia in angolo. Al 9' e al 12' ci sono state altre due chance per i rossoblù: prima con un sinistro di Gaetano deviato dalla difesa di casa e poi, su invito di Borrelli, Palestra calcia con il destro ma il pallone termina alto sopra la traversa.
Al 15' l'Inter si rende pericolosa con un contropiede iniziato da Pio Esposito che serve Thuram ma viene fermato dalla difesa isolana; il pallone poi arriva a Dimarco che calcia a botta sicura ma Adopo salva tutto. L'unico pericoloso del Cagliari è stato (in generale) il solito Palestra con qualche cross per impensierire la retroguardia nerazzurra.
Al 33', su schema da corner, Mkhitaryan serve Carlos Augusto dal limite ma il suo mancino in area viene deviato in corner. Al 40' Barella, con un passaggio alto, serve Pio Esposito che mette giù la sfera col destro e impegna Caprile, bravo ad opporsi. Dopo 2' di recupero si va al riposo sullo 0-0, con il Cagliari che ha fermato un'Inter non così brillante.
La ripresa: La squadra di Chivu cambia del tutto atteggiamento e attacca sin dai primi minuti. Dopo diversi tentativi dalla distanza falliti, l'Inter al 52' passa in vantaggio: Dimarco, sulla sinistra, serve un pallone facile per Thuram che mette in rete da pochi passi e al 56' arriva il raddoppio: lo stesso Thuram tenta un tiro ribattuto dalla difesa rossoblù ma la sfera arriva a Barella che batte dal limite Caprile con un destro potente.
Al 57' Pisacane effettua i primi due cambi: dentro Mendy e fuori un insufficiente Borrelli, e poi Deiola per Gaetano. Al 69' il Cagliari crea la sua unica chance di tutto il secondo tempo: Palestra, dopo una delle sue solite falcate sulla fascia, tenta l'assist per Mendy ma viene anticipato da Akanji. All'86' l'Inter crea i presupposti per il terzo gol: dopo un'ottima giocata, Bonny (dal 76' per Thuram) crossa da sinistra per Dumfries. Pallone alto. Durante i 6' di recupero finali, al 92' arriva il gol del definitivo 3-0 con un tiro da fuori di Zielinski che insacca su invito di Dumfries.
Il Cagliari, purtroppo, ha questa cattiva abitudine di giocare solo un tempo e poi di sciogliersi. Questa cosa poi la si paga a caro prezzo. Non va bene. All'Inter è bastato nella ripresa alzare poco poco i giri del motore e ha portato a casa l'intera posta in palio con merito.
Per i rossoblù c'è ancora da lottare per la salvezza e lunedì 27 aprile, che sarà il 34^ turno, alle 18:30 arriverà alla "Domus" l'Atalanta di Palladino.