Il progetto di recupero ambientale vince il premio internazionale. Al via la raccolta fondi dal basso con la cooperativa Ecotoni per trasformare il riconoscimento in un polmone verde a tutela della biodiversità.
di Pasqualino Trubia
C'è un angolo di Alghero che ha trasformato il degrado in un rifugio per la natura. E oggi quel lembo di terra sale su un podio internazionale. Il Bee Garden, progetto di recupero ambientale nato nel territorio catalano, si è appena aggiudicato il premio "Regeneration Awards".
Il riconoscimento non si limita a una targa da spolverare in bacheca. Premia la capacità di una comunità di unire l'educazione ecologica alla tutela fisica degli insetti impollinatori. Nel corso del tempo, questo giardino è diventato un'aula a cielo aperto per scuole, famiglie e cittadini, dimostrando come un'area compromessa possa risorgere e rafforzare l'identità naturalistica di un'intera città.
La sfida delle duemila piante
La vittoria del premio porta con sé un vincolo operativo rigoroso: la messa a dimora di 2000 nuove piantine mellifere. Per centrare l'obiettivo e coprire i costi, il coordinamento del giardino, in stretta collaborazione con la Cooperativa Sociale Ecotoni Onlus, ha lanciato una campagna di crowdfunding. I termini inglesi e botanici rischiano spesso di allontanare il lettore dal cuore del problema. Traduciamoli: Piante mellifere: Sono le essenze vegetali ricche di nettare e polline (come lavanda, rosmarino, timo, mirto). Costituiscono il cibo vitale per la sopravvivenza delle api e degli altri insetti impollinatori. Senza di loro, la produzione di gran parte della frutta e della verdura che arriva sulle nostre tavole si fermerebbe. Crowdfunding: Significa "finanziamento collettivo". Invece di chiedere i fondi a un'unica grande banca o allo Stato, si chiede a centinaia di cittadini di donare una piccola somma (anche pochi euro) attraverso una piattaforma online, per raggiungere l'obiettivo economico tutti insieme e sentirsi comproprietari del progetto.
Il richiamo alla concretezza
La dimensione pratica dell'operazione è stata tracciata dal coordinatore del Bee Garden, Davide Maffei:
«Il valore di questo premio sta nel fatto che ci chiede di fare qualcosa di concreto. Non è un riconoscimento da esibire, ma un’opportunità da trasformare in nuova vita per il territorio. Con il sostegno di 3Bee e le 2000 nuove piantine mellifere vogliamo restituire ad Alghero un segno tangibile di rigenerazione, coinvolgendo in questo percorso chiunque creda che la biodiversità sia un bene di tutti».
La difesa del futuro passa dalle azioni tangibili sul territorio. Chi desidera contribuire all'acquisto e alla piantumazione può partecipare alla raccolta pubblica attraverso il link ufficiale messo a disposizione dai promotori.
Per sostenere il progetto:
https://whydonate.com/it/fundraising/2000-nuove-piantine-nettarifere-per-il-bee-garden-di-alghero