La Sardegna sbarca a Berlino: spiagge ripristinate dopo il ciclone. Cuccureddu: "Siamo pronti"

Alla fiera del turismo Itb i numeri da record della Germania: 3,2 milioni di presenze sull'Isola. Parte la maxi-campagna dell'Enit per rilanciare le coste colpite dal maltempo in vista dell'estate.

di Pasqualino Trubia

Berlino – Il mercato non aspetta. Dopo i danni, serve rassicurare chi porta i soldi. La Sardegna vola in Germania per la fiera Itb di Berlino, la borsa del turismo più importante del mondo. L'obiettivo della delegazione regionale è doppio: blindare i turisti tedeschi (il primo bacino in assoluto per l'Isola) e cancellare i timori legati ai danni provocati di recente dal passaggio del ciclone Henry.

Le spiagge e la rassicurazione La tempesta ha colpito le coste, ma la macchina del ripristino ha già chiuso i cantieri. L'assessore regionale al Turismo, Franco Cuccureddu, si presenta davanti ai tour operator internazionali per dettare la linea della ripartenza: «La Sardegna guarda al futuro con determinazione e fiducia. Dopo il recente passaggio del ciclone Henry, che ha interessato alcune aree costiere dell’isola causando danni localizzati, le istituzioni regionali e gli operatori turistici hanno attivato interventi tempestivi di ripristino e messa in sicurezza, riportando in tempi rapidi le principali località alla piena operatività».

Il messaggio agli addetti ai lavori è netto. I porti e le strutture alberghiere sono in piedi. «Oggi la Sardegna è nuovamente pronta ad accogliere visitatori da tutto il mondo, offrendo la qualità, la sicurezza e l’eccellenza che da sempre la contraddistinguono. Le spiagge, le strutture ricettive, i porti turistici e le infrastrutture sono pienamente funzionanti, grazie a un lavoro sinergico che ha visto coinvolti enti locali, imprese e comunità. Il turismo rappresenta un pilastro fondamentale dell’economia dell’isola e lo sviluppo sostenibile del comparto resta una priorità strategica. Particolare attenzione è rivolta al mercato tedesco, storicamente il più importante per la Sardegna e la domanda proveniente dalla Germania continua a dimostrare grande interesse verso la nostra destinazione. Vogliamo rassicurare – prosegue Cuccureddu - tour operator, partner commerciali e viaggiatori: la Sardegna è pronta, sicura e desiderosa di accogliere nuovamente i suoi ospiti. Con rinnovato entusiasmo, l’Isola si prepara a una stagione all’insegna della qualità, della sostenibilità e dell’ospitalità, valori che rendono la Sardegna una delle mete più amate del Mediterraneo».

I numeri del primato tedesco I dati giustificano la trasferta berlinese. La Germania è il motore del turismo isolano. Cuccureddu sciorina le cifre e annuncia la nuova strategia di comunicazione messa in campo insieme al governo per le regioni spazzate dal maltempo: «La Germania - dice ancora Cuccureddu – è il nostro principale mercato in assoluto. Per la prima volta si è superata la soglia dei 3 milioni di visitatori. Il secondo è la Lombardia, se consideriamo anche le regioni italiane, con un milione in meno, con 2 milioni e 2. Oggi si è tenuta la conferenza stampa, alla quale ho partecipato io, l'assessore della Calabria, l'amministratore delegato dell'Enit, Ivana Jelenic, l'assessore della Calabria, Giovanni Calabrese. Conferenza incentrata appunto sulla presentazione di una grande campagna di comunicazione digital e tradizionale, televisione e carta stampata, che verrà fatta nei principali mercati di riferimento per ciascuna regione. I principali mercati per noi sono Germania, Francia, Svizzera e poi Gran Bretagna e Stati Uniti per quanto riguarda i mercati extraeuropei, ci si concentrerà soprattutto su questi mercati.»

L'ombrello dell'Enit L'operazione di marketing è coperta dall'Enit (l'Agenzia nazionale del turismo) e dal Ministero. La campagna servirà da traino per Sardegna, Sicilia e Calabria. Ivana Jelinic, amministratore delegato di Enit, inquadra la manovra finanziaria per l'estate: «L’Italia è sempre più richiesta dai turisti internazionali. Specie dalla Germania, notiamo come i flussi aumentino costantemente. Chi arriva cerca esperienze di qualità, all’insegna dell’originalità del made in Italy. Sappiamo rispondere a queste esigenze ed i record che abbiamo segnato nell’ultimo anno ne sono una chiara prova. Il mercato tedesco, inoltre, è uno dei principali per le regioni Calabria, Sardegna e Sicilia, stiamo mettendo in campo tutte le energie e le risorse per far ripartire immediatamente il turismo, preparandoci per i ponti di primavera e per l’estate. Il turismo genera benessere socioeconomico ed è un traino imprescindibile per i territori».

Il segnale per la stagione in arrivo, intanto, è segnato dal segno più. I tour operator tedeschi prevedono per il 2026 un ulteriore aumento delle vendite verso l'Italia, con picchi di crescita fino al 15%.

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