Unipol Domus tutta esaurita per la prima gara casalinga del Cagliari. Sugli spalti il pubblico delle grandi occasioni, richiamato anche dall’arrivo dei campioni d’Italia dell’Inter.
La partita, sulla carta, era da prendere con le molle. Il campo lo ha confermato fin dai primi minuti: il palleggio nerazzurro è sfiancante e i rossoblù, per l’intera prima frazione, non riescono praticamente mai ad affacciarsi dalle parti dell’area avversaria.
La rete dell’Inter arriva dopo otto minuti. Barella serve Çalhanoglu, che calcia di prima intenzione e con il piatto batte Caprile. Il Cagliari non trova la forza di reagire e continua a subire il gioco degli ospiti fino all’intervallo.
Nella ripresa l’Inter costruisce diverse occasioni per raddoppiare, ma Caprile è sempre attento. I rossoblù provano a cambiare passo soltanto nel finale, senza però riuscire a trovare il pareggio.
Finisce con la vittoria di misura dell’Inter di Chivu, che sale a sei punti e resta a punteggio pieno. Troppo gracile, invece, il Cagliari. Il passivo avrebbe potuto essere ben più ampio senza gli interventi di Caprile, certamente tra i migliori in campo. Il portiere rossoblù ha risposto presente in più di un’occasione; il resto del mosaico, invece, appare ancora da rivedere.
Romano, a mio parere schierato troppo lontano dalla porta avversaria, non è mai riuscito a entrare veramente in partita. Mendy è apparso inconcludente, mentre la diga rossoblù ha fallito concedendo ai nerazzurri la loro arma migliore: il possesso del pallone, arrivato al 73 per cento nell’arco dei novanta minuti.
Scendere in campo pensando soprattutto a contenere non può essere la strada giusta. Davanti, il Cagliari continua a fare fatica a vedere la porta. Mendy sarà pure una promessa, ma al momento dà l’impressione di non essere ancora maturo per la categoria.
Anche se arrivata di misura, resta una sconfitta pesante e da analizzare nei minimi dettagli. Sarà necessario sbrogliare rapidamente la matassa, prima di lasciare per strada altri punti fondamentali nella corsa per mantenere la categoria.