A poco meno di due mesi dall’inizio della nuova avventura della Dinamo Sassari nella difficile Serie A2, è stato diramato, proprio qualche giorno fa, il calendario relativo alle ostiche sfide che dovrà affrontare la gloriosa compagine biancoblù nel prossimo campionato “cadetto” della pallacanestro italiana. Il team sassarese, profondamente rinnovato rispetto alla scorsa “temporada” sia nella guida tecnica che nel roster a disposizione del giovanissimo neo tecnico Luca Vitali(alla prima esperienza come head coach), dovrà- infatti- confrontarsi con alcune delle più importanti cestistiche di questo Paese (importanti e illustri palmares e calorose tifoserie) che- certamente- daranno parecchio filo da torcere all’intera “galassia” cestistica isolana per raggiungere(al termine della Regular Season o dei playoff) il raggiungimento della conquista della massima Serie. Una Stagione -come abbiamo antecedentemente affermato- indubbiamente ricca di tranelli e irta di ostacoli che metteranno a dura a prova la compagine presieduta dall’ottimo dott. Stefano Sardara, ma che- comunque- riserverà(non abbiamo dubbi su questo) parecchie gioie e soddisfazioni per l’intera squadra biancoblù dopo un campionato (quello appena trascorso) avaro sia di emozioni positive che di gloria, culminato con l’inaspettata -quanto cocente- retrocessione maturata proprio negli ultimi match della precedente Lba. Ritornando al campionato di Serie A2, questo vedrà la Dinamo fare il suo esordio, in terra meneghina, contro la temibile Urania Milano, un team certamente antico (nato nell’anno 1952), che farà da una parte tutto il possibile (sportivamente parlando ovviamente)per portare a casa l’intera in palio(dando così la prima gioia ai propri supporter) e dall’altro tenterà di sfruttare tutte le defaillance di una squadra, quella sassarese, non ancora sufficientemente rodata sia in merito alla nuova realtà che in termini di amalgama. Il secondo confronto proporrà- invece- un Banco debuttare (il 4 ottobre) fra le mura amiche, al PalaSerradimigni, contro una delle nobili formazioni di questo campionato: la Gema Montecatini Società (i più se lo ricorderanno con ottimi trascorsi in Serie A1 a cavallo tra gli anni 90 e i primi anni 2000). Ulteriori match colmi di insidie (ma anche di fascino) quelli in cui la squadra isolana sarà opposta alle blasonate: Caserta (al 7° turno), Pesaro (alla nona), Avellino alla decima e Brindisi alla 15-esima giornata. A tutti questi interessanti match si deve aggiungere la partita in terra felsinea contro la temibile Fortitudo Bologna. Cosa dire di più? Un campionato lunghissimo (38 gare) in cui la Dinamo dovrà mettere (e di questo non abbiamo dubbi) tutta la grinta e determinazione che possiede da una parte per riconquistare gli importanti palcoscenici della massima Serie e dall’altra per archiviare una Stagione (quella appena passata) purtroppo disgraziata, considerandola, alla fine, come una bruttissima pagina di quella che è la Storia del glorioso club sardo.