Prima sconfitta in campionato per il Monastir 1983. In casa dell’Anzio sono proprio gli anziati ad avere la meglio, superando Pinna e soci 3-1. Il rigore di Aloia al 22’ ha sbloccato l’incontro, ma non è bastato per portare i tre punti a casa. Un primo quarto d’ora di studio da parte di entrambe le squadre, al 14’ il Monastir tenta la
prima incursione con Corcione che cerca di servire Aloia, ma l’11 biancoblu non riesce a
ribattere in rete. Al 20’ anche Mameli si affaccia dalle parti di Papagna, calciando da fuori area, ma il suo tiro è troppo alto. Appena un minuto più tardi Aloia viene messo giù in area da Modesti e per l’arbitro Mammoli non ci sono dubbi, è rigore. Sul dischetto lo stesso Aloia che non sbaglia e porta in vantaggio i campidanesi. Al 31’, però, si ristabilisce la parità: cross di Ferraro deviato dalla difesa ospite, Meledandri si coordina e in semirovesciata spiazza Contini, firmando l’1-1. Al 38’ Corcione dal limite, Papagna è attento e blocca facile. Sei minuti dopo è Franco ad impensierire gli uomini di Angheleddu con una bella punizione in porta, la sua conclusione non è precisissima e il risultato rimane invariato. Nei tre minuti di recupero arriva un’occasione per parte: al 47’ Mameli di punta trova il numero uno casalingo respingere il suo tiro in angolo; mentre al 48’, sfruttando una ripartenza a favore dell’Anzio, azione persona di Thiam terminata con un nulla di fatto. Nella ripresa partono subito forte i padroni di casa. Al 52’ sgasata di Thiam sulla sinistra, passaggio per Franco, ma il 9 anziato è poco preciso. Quattro giri di lancette dopo ancora Thiam sulla sinistra riesce a liberarsi della marcatura e supera Contini, siglando il 2-1 per l’Anzio. I ragazzi di mister Guida continuano ad attaccare e al 62’ Giampaolo calcia bene una punizione dalla distanza, Contini smanaccia in angolo. Proprio sugli sviluppi di questo corner, Thiam trova la sua doppietta personale e il terzo gol per i suoi. Il Monastir non ci sta e già al 63’ arrivano le occasioni di Aloia prima e Piseddu poi, ma nessuno dei due riesce a sorprendere Papagna. Nonostante il tentativo di Angheleddu di far entrare forze fresche in campo, la musica non cambia. L’ultimo brivido del “match” arriva con un angolo battuto da Pinna al 77’ , Aloia impatta di testa, ma la sfera si stampa sul palo. Al triplice fischio i biancoblu non possono che incassare la sconfitta, tornando in Sardegna a mani vuote, colpevole forse anche il forte caldo ed i tanti impegni ravvicinati. Domenica 20 settembre, intanto, ore 15, si torna al comunale di Monastir per la quarta giornata contro l’Aranova.