A pochissimi giorni dalla prima vittoria casalinga ottenuta contro il temibile Atletico Lodigiani (5-1 il risultato finale al termine dei 90 minuti regolamentari) il sorprendente Monastir 1983 presieduto dal dott. Romi Fuke subisce-poche ore fa (nel primo turno infrasettimanale della Stagione) - la prima battuta d’arresto in questo campionato. Ad infliggere la sconfitta precedentemente menzionata alla squadra campidanese è stato, in terra laziale, l’ottimo Anzio Calcio 1924, il quale è stato in grado di vincere la gara (con il punteggio di tre reti a uno) dove i ragazzi guidati dall’ottimo allenatore Marcello Angheleddu sono stati capaci di passare per primi in vantaggio( gol messo a segno su rigore dall’esperto attaccante olbiese Alessandro Aloia al 22° minuto di gioco) facendo quindi sperare ben altro esito in merito al risultato finale della partita. Una contesa, infatti, che dopo l’iniziale vantaggio della formazione sarda vedeva, tuttavia, il team anziato non solo attuare le necessarie contromisure per contenere le trame di gioco della squadra monastirese, ma anche premere il piede sull’acceleratore rendendosi più volte pericoloso dalle parti dell’estremo difensore isolano, realizzando la marcatura del pareggio già al 31° minuto e chiudendo la prima frazione di gioco sul punteggio di 1-1, lasciando aperto il match a qualsiasi risultato.
Alla ripresa delle ostilità, la gara, nonostante alcune ottime situazioni di gioco da ambo le parti (che a parer nostro avrebbero dovuto avere miglior sorte), si poneva, praticamente fin da subito, su binari favorevoli alla formazione portodanzese, la quale era capace di realizzare con la giovane ala sinistra (di origini senegalesi) Thiam Momar due reti (al 56° e al 63°) che di fatto indirizzavano la gara (come abbiamo già affermato) su sentieri consoni alla squadra laziale. In merito all’ultima arte della gara, questa era caratterizzata da un match indubbiamente combattuto e avvincente con la compagine sarda che cercava in tutti i modi (sportivamente parlando ovviamente) di ridurre il gap precedentemente subito(anche facendo entrare forze fresche), ma la formazione anziate resisteva senza particolari “pericoli”( tranne un palo colpito di testa dal “solito” attaccante Aloia quando mancava circa un quarto d’ora al fischio finale del match) il quale -di fatto- rappresentava l’ultimo brivido corso dalla compagine di casa. Il risultato finale della gara era Anzio Calcio 1924 3- Monastir 1983 1. Le nostre conclusioni. Una contesa sicuramente bella e ricca di colpi di scena in cui le due squadre in campo si sono affrontate a viso aperto senza risparmiarsi sia in termini tecnici ed atletici, dando-quindi- vita ad un match particolarmente interessante e di pregevole fattura, ma che(purtroppo) lascia il Monastir a mani vuote bloccando (crediamo temporaneamente) l’ascesa del team isolano per quanto riguarda il vertice della classifica. In merito al prossimo impegno della formazione isolana, questo avverrà (fra le mura amiche) il giorno 20 settembre alle ore 15.00 contro l’ottima compagine dell’Aranova.