Il miracolo laico del Crespi. L'Amatori Rugby Alghero risorge dall'abisso e sbanca Milano

Sotto di diciassette punti a inizio ripresa, i catalani ribaltano la logica e la fisica. Russo e Lenoci suonano la carica, Steenkamp non trema. È un trionfo da cinque punti.

MILANO – Se il Rugby è sport di bestiale lealtà, la partita andata in scena sul sintetico del "Crespi" ne è l’apoteosi drammaturgica. L’Amatori Rugby Alghero torna dalla spedizione meneghina con il bottino pieno, cinque punti che pesano come macigni sulla classifica e come piume sull’anima, dopo aver guardato in faccia il baratro ed esserne risalita con la forza della disperazione e della tecnica. Si disputava la nona gara del campionato di serie A girone 2.

La cronaca è un romanzo diviso in due tomi distinti. Nel primo, l’Alghero pareva vittima sacrificale sull’altare dell’Amatori & Union. I padroni di casa, cinici e organizzati, macinavano gioco e metri, bucando la linea difensiva sarda con irrisoria facilità. Guidetti, Grossi e Mastropasqua violavano la meta, rendendo vano il piazzato iniziale di Steenkamp e la marcatura d’orgoglio di Delrio. Al riposo, il tabellone recitava un impietoso 22-8 per i lombardi. Una sentenza, o quasi.

Quando alla ripresa delle ostilità Riva allungava dalla piazzola portando il computo sul 25-8, anche il più ottimista dei tifosi catalani avrebbe riposto le bandiere. Ma qui, signori miei, accade l’imponderabile. O meglio, accade che il quindici di Marco Anversa decide di smettere di subire e inizia a giocare a viso aperto, gettando il cuore oltre l’ostacolo.

La rimonta è una cavalcata wagneriana che dura venti minuti. Al 48’ Russo trova il varco giusto nelle maglie ormai larghe della difesa milanese. Tre minuti dopo è Lenoci a schiacciare l’ovale oltre la linea fatale. Il parziale si accorcia, la paura cambia campo e si insinua nelle gambe dei locali. Al 60’, ancora Russo, in stato di grazia, firma il sorpasso che vale la gloria. Il piede educato di Steenkamp trasforma tutto ciò che c'è da trasformare. Da 25-8 a 25-29.

Il finale è trincea, sudore e difesa strenua. Milano prova a reagire, ma l’Alghero alza il muro e non passa più neppure uno spillo nonostante qualche difficoltà disciplinare.

«Torniamo in Sardegna con un altro umore e con tanta voglia di festeggiare», chiosa a fine gara un Anversa che sa di aver compiuto l'impresa. E ne ha ben donde. Questa è una dichiarazione di esistenza. Domenica prossima si torna all'ombra della Madonnina, stavolta contro l’ASR. Ma con questo spirito, nulla è precluso.

IL TABELLINO AMATORI&UNION MILANO - AMATORI RUGBY ALGHERO 25-29 (22-8)

MARCATORI 1° Tempo: 11' cp. Steenkamp (0-3), 17' m. Guidetti tr Riva (7-3), 20' m. Delrio (7-8), 25' m. Grossi D. tr Riva (14-8), 35' m. Mastropasqua (19-8), 40' cp. Riva (22-8). 2° Tempo: 4' cp. Riva (25-8), 8' m. Russo tr Steenkamp (25-15), 11' m. Lenoci tr Steenkamp (25-22), 20' m. Russo tr Steenkamp (25-29).

FORMAZIONI

AMATORI UNION MILANO: Crepaldi (74' Amicucci), Parrino, Ronza, Riva, Nicolosi (52' Curti R.), Pavolini, Fontana (41' Tesser), Pavesi R., Grossi D. (52' Marroccoli), Signorelli, Carozzo (74' Achil), Proietti, Mastropasqua (67' Pavesi N.), Guidetti (58' Rolla F.), Rolla T. (42' Curti V.). All. Grangetto.

AMATORI RUGBY ALGHERO: Mazzone, Delrio, Steenkamp, Serra, Russo, Anversa (41' Wright), Tancredi, Canulli, Lenoci, Pedroni, Kone, D'Ambola Riera, Muciaccia (58' Marchetto), Shelqeti, Ruijgrok. All. Anversa.

Calciatori: Riva (AU) 4/6; Steenkamp (ALGH) 4/5. Arbitro: Vagnarelli (MI). AA: Pretoriani, Barrafranca. Punti conquistati in classifica: Alghero 5, Milano 1.

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