Don Bosco Cup, la ginnastica ritmica sarda inaugura il 2025 con 144 atlete e 235 medaglie

  Il Palazzetto dello Sport di Santadi, in via Is Collus, ha aperto il 2025 della ginnastica ritmica sarda con due giorni di gare intense e spettacolari, segnando l’inizio della Don Bosco Cup. Un evento organizzato dall’ASD Airone in collaborazione con le Polisportive Giovanili Salesiane (PGS), che ha visto in pedana 144 atlete e 235 esercizi, con la partecipazione di nove società provenienti da tutta la Sardegna: Airone di Santadi, Aerobic di Donori, Attitude di Guspini, My Cocoon di Assemini, Turbo di Dolianova, Dafne di San Gavino Monreale, Erre Esse di Sant’Andrea Frius, Flamingo di Terralba e Madia de La Maddalena. 

   Le competizioni si sono svolte il 25 e 26 gennaio: il sabato è stato dedicato alle ginnaste del livello B, mentre la domenica ha visto impegnate quelle dei livelli C1, C2, D ed E. Per tutte, l’obiettivo era chiaro: raggiungere i punteggi necessari per qualificarsi alla Finale Nazionale di Lignano Sabbiadoro, in programma dal 1° al 6 maggio 2025. Tra le protagoniste, spiccano le più giovani in gara: Sanna Ginevra dell’ASD Turbo e Savca Elisa Adriana della Madia, che nonostante la loro età hanno affrontato la pedana con determinazione e concentrazione. Sul versante opposto, Mamusa Sara dell’ASD Dafne ha rappresentato l’esperienza, distinguendosi per l’eleganza e il controllo maturati in anni di gare. La Don Bosco Cup tornerà l’8 e 9 marzo con la seconda tappa, momento cruciale per la classifica generale: i punteggi accumulati decreteranno la campionessa assoluta. L’attenzione è ora rivolta alla preparazione per Lignano Sabbiadoro, dove le atlete sarde punteranno a far valere il loro talento e l’impegno dimostrato sul palcoscenico regionale.

Sport

9ª Tappa Tour 2026 – Van der Poel si desta a Ussel, la UAE insegue a vuoto
  Il Massiccio Centrale accoglie la carovana nel giorno che precede il primo riposo, e lo fa sotto un sole che non concede tregua. L'allerta rossa diramata da Météo-France ha dettato legge già dalla vigilia: gli organizzatori cancellano i primi trenta chilometri, spostano il via reale a Lanteuil e riducono la frazione a 154,6 km. Restano il...

7ª Tappa Tour 2026 – Merlier beffa Philipsen a Bordeaux, Pedersen allunga in verde
  Bordeaux attende i velocisti come sa fare da sempre, sulla riva sinistra della Garonna, davanti al monumento ai Girondini. Lasciato alle spalle il Tourmalet e la sua durezza, il gruppo riparte da Hagetmau, che non aveva mai conosciuto il Tour, e punta verso nord lungo le strade diritte delle Landes, dentro una calura che nel primo pomerig...