Gli strumenti chirurgici saranno trattati direttamente in ospedale, riducendo i trasferimenti verso strutture esterne. La nuova unità si occuperà inizialmente dei dispositivi che, per dimensioni o quantità, non possono essere trasferiti.
Prima di tornare in sala operatoria, gli strumenti chirurgici devono essere sottoposti a un processo controllato che ne assicuri la sterilità. Al Policlinico Duilio Casula di Monserrato questo lavoro potrà essere svolto anche all’interno dell’ospedale: martedì 27 ottobre è stata inaugurata la nuova Centrale di sterilizzazione dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari.
La struttura è stata realizzata per gestire le urgenze e ridurre la necessità di trasferire alcuni strumenti allo stabilimento esterno di Santa Giusta. L’AOU indica tra i benefici attesi tempi più rapidi e minori difficoltà logistiche.
La Centrale, progettata come unità di sterilizzazione per le emergenze nel Blocco M del Policlinico, entrerà in funzione con compiti circoscritti.
In una prima fase sarà utilizzata per gli strumenti che, per caratteristiche o quantità, non possono essere trasportati. Tra questi ci sono quelli impiegati dall’Odontoiatria. In prospettiva, la struttura potrà occuparsi anche dello strumentario per la chirurgia robotica e dei kit che richiedono cicli di sterilizzazione frequenti. L’obiettivo organizzativo è avere questi dispositivi disponibili con maggiore continuità e limitare le sollecitazioni dovute al trasporto.
All’inaugurazione erano presenti il direttore generale Vincenzo Serra, la direttrice sanitaria Anna Maria Corriga, il direttore amministrativo Gianluca Calabrò e i responsabili delle strutture coinvolte. Serra ha collegato l’apertura al percorso di ammodernamento dell’Azienda:
«l'attivazione della Centrale di sterilizzazione per le urgenze completa il percorso di ammodernamento della Aou di Cagliari, iniziato con l’ex direttore generale Giorgio Sorrentino e l’ex direttore sanitario Nazzareno Pacifico».
Il direttore generale ha inoltre sottolineato l’importanza dei controlli e della tracciabilità delle diverse fasi:
«garantisce che ogni fase del processo sia tracciato, sicuro e continuamente monitorato da sistemi di controllo, al fine di garantire la sterilità come parte integrante del percorso di cura e di gestione del rischio clinico, a beneficio certo dell'outcome assistenziale e della qualità di cure erogate».