Mercoledì 28 ottobre al centro SimulMedica professionisti di diverse specialità si eserciteranno nella gestione delle urgenze ostetriche e neonatali. L’obiettivo è affinare decisioni, coordinamento e comunicazione senza esporre i pazienti ad alcun rischio.
Quando un’emergenza si verifica durante il parto, la rapidità delle decisioni conta quanto la capacità dei professionisti di agire insieme. A questo è dedicato il corso Simulazione emergenze materno fetali, in programma mercoledì 28 ottobre, dalle 8.30 alle 18, al centro SimulMedica del Polo bionaturalistico di via Piandanna, a Sassari.
La formazione utilizza simulatori avanzati per riprodurre scenari clinici realistici in un ambiente protetto. Questa modalità, detta “simulazione ad alta fedeltà”, permette alle équipe di esercitarsi nella gestione delle emergenze ostetriche e neonatali, mettendo alla prova le competenze tecniche, la comunicazione e la capacità di prendere decisioni condivise.
Il corso nasce dalla collaborazione tra SimulMedica dell’Università di Sassari, il Dipartimento Salute Donna Bambino e la Struttura complessa di Anestesia, Medicina del Dolore e Cure Palliative dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari. È rivolto a anestesisti, neonatologi, ginecologi, ostetriche, infermieri e operatori sociosanitari.
«Nelle emergenze ostetriche e neonatali ogni minuto è prezioso e la capacità di lavorare insieme rappresenta un elemento fondamentale per la sicurezza delle cure – sottolinea Sandra Magnoni, responsabile scientifica del corso e direttrice della Struttura complessa di Anestesia, Medicina del Dolore e Cure Palliative dell’Aou di Sassari –. La simulazione ad alta fedeltà ci permette di ricreare situazioni cliniche complesse e di allenare i professionisti ad affrontarle in maniera coordinata, senza esporre i pazienti ad alcun rischio. Non si tratta soltanto di perfezionare le competenze tecniche, ma di rafforzare la comunicazione, la fiducia reciproca e la capacità di intervenire con lucidità anche nelle condizioni più critiche. Investire nella formazione significa investire concretamente nella sicurezza delle donne, dei neonati e nella qualità dell’assistenza».
Il programma prevede una prima parte dedicata agli strumenti e alle procedure, con un approfondimento sul cosiddetto codice blu. Seguiranno esercitazioni su casi simulati e momenti di debriefing: un confronto guidato in cui i partecipanti potranno ripercorrere le decisioni prese, riconoscere eventuali criticità e consolidare le buone pratiche.
«Le emergenze materno-fetali rappresentano situazioni particolarmente delicate, nelle quali è fondamentale garantire interventi tempestivi, appropriati e coordinati – sottolinea Giampiero Capobianco, responsabile scientifico del corso e direttore del dipartimento Salute Donna Bambino dell’Aou di Sassari –. La gestione di queste situazioni richiede competenze specialistiche, ma soprattutto una stretta collaborazione tra ginecologi, anestesisti, neonatologi, ostetriche e personale infermieristico. Attraverso la simulazione possiamo allenare le équipe ad affrontare anche gli scenari più complessi, migliorando la capacità di riconoscere precocemente le criticità e di intervenire in maniera efficace. L’obiettivo è rafforzare un modello assistenziale multidisciplinare che metta sempre al centro la sicurezza della donna e del bambino».
Il corso è accreditato ECM, il programma di Educazione continua in medicina. Per informazioni e iscrizioni è possibile scrivere a formazione.iscrizioni@aouss.it.