Il nuovo profumo per cani di Dolce & Gabbana: Quando il lusso si fa a quattro zampe

  Dalle passerelle di Milano ai tappeti di casa, il passo è breve. E se vi sembra un'affermazione esagerata, aspettate di conoscere "Fefé", la prima fragranza per cani di Dolce & Gabbana, perché il lusso non ha confini, nemmeno quelli tra umano e animale. Disponibile dal 1° agosto, Fefé non è solo una coccola olfattiva per i nostri amici a quattro zampe, ma un vero e proprio status symbol. Un dettaglio che solo i cani più fortunati, e i padroni con un certo gusto per l’eccesso, potranno sfoggiare. Immaginate una bottiglia di vetro, essenziale e colorata, impreziosita da una zampetta placcata in oro 24 carati. Già questo dettaglio basterebbe a far girare la testa, ma non è tutto: con l'acquisto, Dolce & Gabbana regala anche un collare rosso fiammante con medaglietta dorata, pronta per essere personalizzata con il nome del vostro tesoro peloso. Per chi si sta già chiedendo come si applica questa delizia al profumo di muschio, sandalo e ylang ylang, la risposta è semplice: si spruzza sulle mani o sulla spazzola, poi si passa delicatamente sul pelo, dalla testa alla coda. Occhio a non finire sul muso, che i nasi dei cani, si sa, sono sensibili quasi quanto il vostro portafoglio.

  E se vi preoccupate per la sicurezza, sappiate che Fefé è certificato alcol-free e approvato da veterinari, etologi e chiunque altro si sia messo a dare l'ok per una trovata del genere. Dietro questa fragranza c'è Emilie Coppermann, un "Naso" di tutto rispetto che ha già collaborato con le grandi firme della moda. Insomma, nulla è lasciato al caso in questa ennesima dimostrazione che i nostri amici a quattro zampe meritano il meglio. E non lo diciamo solo noi, ma anche gli irresistibili protagonisti pelosi della campagna pubblicitaria che sta già spopolando in rete. Guardateli, quei cagnolini così chic, che quasi fanno venire voglia di accendere un mutuo per poter regalare lo stesso trattamento al nostro Fido. Perché sì, il piccolo Fefé non è "solo un cane", come recita lo spot, ma un simbolo di tutti quei cagnolini che riempiono le nostre vite di allegria e affetto. E chi siamo noi per negargli una coccola lussuosa?

Attualità

Il ladro, il palo e i diritti dell'uomo
A Cagliari la guerra del sellino finisce a Strasburgo. Vietato legare le bici ai lampioni per "decoro": un regalo ai ladri o una questione di civiltà?Ci sarà pure un giudice a Berlino, diceva il mugnaio di Potsdam a Federico il Grande. A Cagliar...

L'osservatorio di Guerrini: Il potere (illecito) della casta politica.
Il potere (illecito) della casta politica. Tutti sapevano e nessuno è intervenuto. Per anni e anni sono stati intascati doppi e tripli stipendi che non potevano essere percepiti. Perché da eletti non potevano riscuotere compensi per incarichi negli enti pubblici. Ma l'apparato di controllo della Regione ha fatto finta di non vedere. Ben sapendo de...

Privacy, i vostri dati sono merce di scambio: Codici avverte i consumatori
Nell'era digitale, l'identità non è solo quella scritta sulla carta d'identità. È una scia di informazioni che lasciamo dietro di noi, spesso senza accorgercene, e che per qualcuno vale oro. L'associazione Codici interviene a gamba tesa su un tema che non ammette ignoranza: la protezione dei dati personali.

L'osservatorio di Guerrini: Il cambio di passo della sanità sarda
Il cambio di passo della sanità sarda. L'assessore è, ad interim, la Presidente della Regione, Alessandra Todde. Che ha mille impegni istituzionali. E non riuncia, giustamente, a far mancare la sua presenza ad ogni evento istituzionale. Infatti è anche andata a partecipare all'inaugurazione dell'anno accademico dell'Università di Sassari. Evento o...

L'osservatorio di Guerrini: Le Olimpiadi
  Le Olimpiadi. Una mamma che vince la medaglia d'oro e festeggia il successo, pochi attimi dopo averlo ottenuto, con il suo gioiello più grande, il figlioletto Tommi. Cartolina più bella non poteva esserci per il mio racconto domenicale. È la storia di Francesca Lollobrigida, 35 anni, romana di Frascati. Ha conquistato l'oro nel pattinaggio s...

L'osservatorio di Guerrini: Lo stadio Gigi Riva
Lo stadio "Gigi Riva". A Sant'Elia. L'unica cosa certa di questa opera, discussa e discutibile, era proprio l'intitolazione al celebre campione, nel cuore dei sardi. E fu solennizzata dal Consiglio Comunale il 21 marzo 2023, dopo che lo stesso Gigi Riva aveva dato il suo consenso. Ebbene anche questo atto scontato è diventato aleatorio dopo la lett...

L'osservatorio di Guerrini: Il direttore di Rai Sport, Paolo Petrecca
Il direttore di Rai Sport, Paolo Petrecca. Si è auto-nominato telecronista. Ed ha commentato la cerimonia inaugurale dei giochi olimpici di Milano-Cortina. Secondo molti critici la sua telecronaca è stata un disastro. Io non l'ho seguita e quindi non sono in grado di dare alcuna valutazione. Dico però che l'improvvisazione in Radio ed in TV è molto...

L'osservatorio di Guerrini: Le "sparate" del ministro Fitto
Le "sparate" del ministro Fitto, all'inaugurazione dell'anno accademico dell'Università di Sassari. Da buon seguace di Von der Leyen ha esordito ricordando che 4 anni fa cominciava la guerra in Ucraina. Per questo ha spiegato la necessità di "politiche comuni di sicurezza e difesa, che garantiscano all'Europa autonomia strategica". Tradotto: bisog...

L'osservatorio di Guerrini: Le macerie della Sanità sarda
Le macerie della Sanità sarda. Ecco il punto sull'annunciato e necessario cambio di passo del sistema, promesso dalla Presidente della Sardegna, Alessandra Todde. La prima considerazione, amara, ma realistica, è che ci metteranno le mani molti di coloro i quali quelle macerie hanno creato. Come testimonia il terribile quinquennio sardista-salvinia...

L'osservatorio di Guerrini: Il mio amico Chicco Binaghi
Cagliari. Il mio amico Chicco Binaghi. Ha deciso che il suo tempo in questo mondo era finito. E se n'è andato. Lasciando tanta tristezza in chi lo ha conosciuto. E profondo e doloroso dispiacere in chi, come me appunto, ha avuto con lui rapporti di amichevole frequentazione. Anche se in anni lontani. La cordialità del sentimento non si è mai smarri...