Sanremo 2024 come l'ho visto io: Terza serata - Giudizi spietati e dissacranti

  Amadeus: Su la querelle Travolta una difesa da azzeccagarbugli. 
  Il Tre: Il Tre emoziona il pubblico con la dedica al fantafestival. 
  Maninni: A caccia di Baudi. 
  Bnkr44: Da acufene a vertigine posizionale o canalolitiasi. 
  Santi Francesi: Mi lasciano con l'amaro in bocca. 
  Teresa Mannino: Donne donne oltre Fiorello c'è di più. 
  Mr Rain: Da latte alle ginocchia. Da supereroe a tafazzi. 
  Rose Villain: Domani sotto la doccia parte... bum bum. 
  Paolo Jannacci e Stefano Massini: Propaganda di regime con pianto finale. 
  Paola e Chiara: Siamo amici come prima. 
  Sabrina Ferilli: Da Sora Lella. 
  Alessandra Amoroso: I gatti del mio quartiere non possono votare. 
  Gianni Morandi: Tutti possiamo illuderci di essere immortali. 
  Ricchi e Poveri: Ispirano tristezza e malinconia. 
  Russel Crowe: Ha un parente italiano non è sardo. 
  Costa Smeralda Bresh: Ho un guasto alla tv. 
  Angelina Mango: Tiene la cazzamina. 
  Diodato: Nella rosa dei venti non esiste solo levante. 
  Ghali: Ritornello giogione col mistero alieno. 
  Negramaro: Qualcosa non ha funzionato negli ultimi (20) anni. 
  Edoardo Leo: Scontato come un salotto arredato male. 
  Fiorella Mannoia: Una salsetta autocelebrativa. 
  Sangiovanni: Il lamento di San Giovanni prima di essere decollato. 
  La Sad: Ce n’era uno in quasi ogni famiglia con gravi disturbi musicali. 

  Classifica delle radio e televoto: 
  5 Mr Rain 
  4 Il Tre 
  3 Alessandra Amoroso 
  2 Ghali 
  1 Angelina Mango 

 5 Mahmood 
 4 Loredana Berté 
 3 Annalisa 
 2 Irama 
 1 Geolier

Attualità

L'Osservatorio di Guerrini: I miei amici a quattro zampe
Cagliari. I miei amici quattrozampe. La cieca ferocia contro di loro di alcuni esseri "umani" sta scatenando indignazione e orrore. Alcune settimane fa, a Oliena (Nuoro), un giovane si scagliato contro il cagnolino di famiglia ponendo fine alla sua vita a suon di calci. Il fratellino del killer era inutilmente corso a chiedere aiuto ai carabinieri....

La dittatura dell'istante e la pazienza della pietra
Il pollice scorre sul vetro dello smartphone con un ritmo nervoso. Scarta, approva, cancella. È il gesto liturgico del nostro tempo: trecento volte al giorno chiediamo alla realtà di cambiare scena, di intrattenerci, di andare più veloce. Se una pagina web impiega tre secondi a caricarsi, proviamo un’irritazione fisica, un ...

La Repubblica del dileggio (e del piagnisteo)
Se c'è una cosa che questa povera Italia non si è mai fatta mancare, è il ridicolo. Ma un tempo, almeno, il ridicolo aveva una sua teatralità, una sua grandezza tragica. Oggi no. Oggi siamo scivolati nel pettegolezzo da ballatoio, elevato a rango di dibattito politico.Leggo che a Trieste, nobile...

L'osservatorio di Guerrini: Racconto domenicale straziante
Il mio racconto domenicale. Non posso non dedicarlo a quelle povere, giovani creature bruciate vive nel seminterrato di un bar nella montagna svizzera di Crans Montana. Penso al terrore di quei ragazzi e all'atrocità della loro fine. E, con angoscia, cerco di immaginare la disperazione delle loro famiglie. Dei loro genitori dei loro fratelli, delle...

La solitudine dei socii e il richiamo della foresta (americana)
Nella notte del 3 gennaio, i caccia francesi e britannici hanno colpito postazioni dello Stato Islamico in Siria. Un’azione cinetica, rapida, chirurgica. Eppure, a chi osservi la carta geografica con occhio disincantato, svestito dalla retorica della cronaca, questo evento non appare come una semplice operazione di controte...

L'Osservatorio di Guerrini: Mario Marchetti
Cagliari. Un altro amico ha lasciato questa terra. È l'ex Procuratore aggiunto Mario Marchetti. Per anni uomo di punta del Palazzo di Giustizia di Cagliari. Mio coetaneo. Ci siamo conosciuti all'inizio delle nostre carriere. Lui era commissario alla Squadra Mobile, io giovane reporter. Ci siamo poi persi di vista per tanti anni, perché io ormai la...

L'osservatorio di Guerrini: La guerra dei botti
La guerra dei botti. Nel napoletano ha fatto registrare 57 feriti. Incredibile la vicenda di un romano. Si è ferito in maniera grave ad una mano con un petardo. Non contento, dopo le medicazioni in ospedale, è tornato ad usare i mortaretti. Risultato: ha dovuto nuovamente presentarsi al Pronto Soccorso per ferite al viso. Errare humanum est, persev...