L'Ufficio Circondariale Marittimo ha pubblicato un bando per trovare un lavoratore da imbarcare nella flotta locale. C'è tempo fino alla mattina del 10 agosto per presentare i documenti. La Guardia Costiera di Alghero ha attivato la procedura ufficiale per trovare un lavoratore da impiegare a bordo della flotta peschereccia locale. L'Ufficio Circondariale Marittimo, il comando che gestisce la sicurezza e le attività del porto, ha diffuso un avviso pubblico per selezionare un cittadino comunitario disposto a ricoprire la qualifica di mozzo, ovvero la figura di supporto alle operazioni principali sul ponte e in stiva, da destinare alla pesca costiera.
Il nuovo lavoratore prenderà servizio sulle imbarcazioni della società cooperativa "Nonno Giovanni", regolarmente registrate negli elenchi navali della città catalana. La ricerca di personale segue un iter ben preciso dettato dall'articolo 318 del Codice della Navigazione, la legge che impone allo Stato di accertare pubblicamente la disponibilità di marittimi sul territorio prima di autorizzare l'azienda ad assumere attraverso altri canali. L'invito è rivolto a tutti i professionisti del mare in possesso dei requisiti legali.
Per potersi candidare, gli interessati devono essere muniti del libretto di navigazione o del foglio di ricognizione, gli speciali documenti di identità che certificano l'iscrizione del lavoratore ai registri della gente di mare, accompagnati da tutti i certificati sanitari obbligatori che dimostrano l'idoneità fisica a sostenere le fatiche del lavoro a bordo. I tempi per rispondere alla convocazione, firmata digitalmente il 5 agosto dal comandante dell'Ufficio Circondariale, il Tenente di Vascello Gianluca De Luca, sono molto stretti. I candidati devono presentarsi fisicamente presso gli uffici della Capitaneria in via Eleonora d'Arborea entro e non oltre le ore 10:00 del 10 agosto 2026.
Il documento ufficiale chiarisce le motivazioni esatte della procedura: "Al fine di accertare la disponibilità all'imbarco su unità da pesca, ai sensi dell'art. 318 del Codice della Navigazione, è indetta la chiamata all'imbarco di un marittimo comunitario da imbarcare in qualità di mozzo per la pesca costiera sulle unità da pesca della Societa' 'NONNO GIOVANNI SOC. COOP..' iscritte nei RR.NN.MM. & GG. di Alghero". Nel caso in cui la scadenza dovesse trascorrere senza che nessuno si sia presentato, le autorità marittime procederanno con le fasi successive previste dalla normativa, consentendo all'armatore di procedere diversamente per non fermare l'attività produttiva in mare.