C'è una data di scadenza persino per le nostre abitudini più stropicciate. Il tre agosto di questo volubile duemilaventisei, la cara, vecchia e logora carta d'identità cartacea, quella che custodivamo nel portafogli con i lembi tenuti insieme dal nastro adesivo, cesserà di esistere. O meglio, perderà ogni validità legale, in Italia e oltre confine. Lo ha deciso l'Europa, e di fronte ai regolamenti comunitari la burocrazia deve chinare il capo. Non importa quale data di scadenza sia vergata sul vostro documento: a fine estate, quel pezzo di carta non vi porterà da nessuna parte. Se non avrete provveduto al cambio, per salire su un aereo vi servirà il passaporto, e per circolare in Italia dovrete affidarvi alla patente.
Per evitare l'assalto dell'ultimo minuto, l'Amministrazione comunale di Alghero ha deciso di correre ai ripari, varando un piano di aperture straordinarie per l'ufficio anagrafe di via Catalogna. Fino al ventotto di luglio, ogni mercoledì pomeriggio, dalle quindici alle diciotto, gli sportelli accoglieranno i cittadini per il rito di passaggio verso la Carta d'Identità Elettronica. Il mercoledì pomeriggio le porte si apriranno esclusivamente per i residenti nel Comune che avranno avuto l'accortezza di prenotarsi telematicamente sul portale del Ministero dell'Interno.
Chi è refrattario allo SPID, o semplicemente mal sopporta le trafile digitali, non è tuttavia condannato all'esilio anagrafico. Costoro potranno presentarsi in via Catalogna senza alcun appuntamento nei consueti orari (il lunedì, martedì, mercoledì e venerdì mattina dalle nove a mezzogiorno, o il martedì pomeriggio dalle quindici e trenta alle diciassette), armandosi della sana e antica virtù dell'attesa, venendo ricevuti in rigoroso ordine di arrivo.
Il pedaggio per entrare definitivamente nell'era digitale è fissato a ventidue euro, che salgono a ventisette in caso di furto, smarrimento o grave deterioramento del vecchio documento. Anche in questo caso, la moneta sonante è bandita dai palazzi: il dazio si paga esclusivamente tramite POS. Sarà necessario presentarsi al cospetto dell'impiegato con il vecchio documento da rottamare (o la denuncia delle Forze dell'Ordine), il codice fiscale e una fototessera che non abbia più di sei mesi, per certificare che il tempo, implacabile, passa per tutti.
La macchina comunale, insomma, prova a oliare gli ingranaggi prima che la clessidra si svuoti. Chi si ostinerà a ignorare l'avvertimento, crogiolandosi nell'illusione che in Italia tutto si rinvii, ad agosto scoprirà a proprie spese che senza la tessera e il microchip si resta a piedi. Il progresso, dopotutto, non ha pazienza per i ritardatari.
Tutte le informazioni a questo link: Carta di identità elettronica: aperture straordinarie Ufficio Anagrafe | Comune di Alghero