La Regione incarica Mereu di liquidare l'ente industriale di Nuoro e chiudere un'amministrazione straordinaria lunga vent'anni

La giunta sarda affida un mandato semestrale al nuovo commissario per il polo produttivo di Pratosardo. L'assessore all'Industria Cani punta ad archiviare la gestione provvisoria per sbloccare i capitali d'intesa con il municipio.

Il governo della Regione Sardegna affida a Pasquale Mereu l'incarico di commissario liquidatore per il consorzio della Zona di Interesse Regionale di Nuoro, il comparto produttivo situato in località Pratosardo. La nomina, varata dall'esecutivo su proposta dell'assessore all'Industria Emanuele Cani, consegna al nuovo responsabile un mandato della durata di sei mesi. Il compito assegnato è quello di sbrogliare la contabilità dell'ente per condurlo alla chiusura definitiva, cercando di mettere la parola fine a un regime di amministrazione controllata che tiene in ostaggio l'area dal 2008.

L'acronimo ZIR identifica quei consorzi nati decenni fa per gestire gli spazi e i servizi destinati alle fabbriche dell'Isola, strutture finite poi in una prolungata e complessa procedura di smantellamento giuridico. Emanuele Cani inquadra la decisione della giunta proprio nella necessità di imprimere un'accelerazione a questa fase di chiusura. “Con la nomina del nuovo commissario, e in particolare con la scelta di una figura di alto profilo tecnico quale è il dottor Mereu, prosegue l’attenzione di questa Giunta verso l’attuazione del programma di dismissione delle ZIR, che come noto sono commissariate dal 2008, ovvero quasi 20 anni”, dichiara formalmente l'esponente dell'esecutivo.

Il mantenimento in vita della gestione commissariale si è tradotto nel tempo in un tappo burocratico per l'impiego di nuove risorse, impedendo di fatto il rilancio economico dei capannoni. Il traguardo tracciato dall'assessorato all'Industria è quello di esaurire la fase di liquidazione per chiamare in causa direttamente il municipio barbaricino nella pianificazione dei futuri assetti. “Il nostro obiettivo – conclude l'assessore Cani delineando la rotta del provvedimento – è quello di superare un regime di commissariamento che limita notevolmente le attività di investimento e di sviluppo industriale. Il tutto in piena sintonia con le comunità locali, in questo caso il Comune di Nuoro, che dovrà indirizzare la Regione anche verso una scelta strategica nell’interesse dei territori”.

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