La vicepresidente dell'Europarlamento sbarca nel Sassarese per serrare i ranghi in vista delle urne cittadine

Antonella Sberna apre una due giorni di incontri tra Porto Torres, la Nurra e la Riviera del Corallo. Fari puntati sulle elezioni comunali di inizio giugno, in campo i parlamentari e i vertici giovanili di Fratelli d'Italia.

La macchina elettorale di Fratelli d'Italia scalda i motori nel Nord Sardegna mobilitando le alte cariche di Strasburgo. Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento europeo, l'assemblea legislativa dell'Unione, arriva nella provincia di Sassari per un giro di consultazioni politiche e istituzionali fissato per le giornate di venerdì 29 e sabato 30 maggio. La missione sarda della delegazione incrocia direttamente l'imminente scadenza delle elezioni amministrative, il voto che il prossimo 7 e 8 giugno chiamerà i cittadini alle urne per rinnovare le amministrazioni locali.

L'attenzione dei vertici del partito è rivolta in particolar modo allo scacchiere di Porto Torres. Nella città turritana l'esponente dell'Eurocamera siederà al tavolo con gli aspiranti consiglieri comunali espressi dal partito, per tracciare la linea e delineare le prospettive di sviluppo urbano a pochi giorni dall'apertura dei seggi. Ad accompagnare la vicepresidente Sberna in questa ispezione del territorio settentrionale ci sarà un contingente di parlamentari e amministratori locali: la squadra include i membri della Camera dei deputati Mauro Rotelli e Barbara Polo, affiancati da Francesca Masala, rappresentante eletta nell'assemblea regionale sarda.

Il tabellino di marcia diffuso dalla segreteria prevede per la giornata di venerdì una staffetta che toccherà i municipi di Porto Torres, Stintino, Sassari e Padria. L'itinerario istituzionale riprenderà nella mattinata di sabato spostandosi lungo la fascia costiera, con tappe fissate nella borgata di Fertilia e nella città di Alghero. Il sipario sulla due giorni calerà infine nuovamente nel capoluogo di provincia, a Sassari. L'ultimo appuntamento in agenda vedrà l'ingresso in scena di Fabio Roscani, presidente di Gioventù Nazionale, l'organizzazione politica giovanile legata a Fratelli d'Italia, convocato per l'atto conclusivo della mobilitazione territoriale.

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