I capitali privati in soccorso delle opere pubbliche algheresi: il Comune vara la squadra speciale per sbloccare i cantieri

La giunta affida alla segretaria generale il coordinamento dei dirigenti per attrarre investitori. Nel mirino i lavori per la piscina, l'illuminazione cittadina, l'ex Cra e il parcheggio multipiano.

I capitali privati in soccorso dei cantieri. L'amministrazione comunale di Alghero cambia strategia per finanziare le opere pubbliche e istituisce una cabina di regia, un gruppo di lavoro dirigenziale incaricato di trovare risorse alternative ai tradizionali fondi statali o municipali. L'iniziativa, varata dalla giunta del sindaco Raimondo Cacciotto su proposta dell'assessore alle Opere Pubbliche Francesco Marinaro e condivisa dal titolare della Programmazione Enrico Daga, punta a strutturare forme di collaborazione diretta con gli imprenditori. Lo snodo tecnico prevede l'impiego del partenariato pubblico-privato e, nello specifico, del Project Financing, lo strumento giuridico ed economico che consente a un privato di accollarsi i costi di riqualificazione o costruzione di una struttura pubblica in cambio dei ricavi derivanti dalla sua successiva gestione temporanea, affiancato da altre formule come la locazione finanziaria e gli accordi di programma.

La mappa degli interventi approvata dal municipio individua quattro complessi immobiliari e infrastrutturali considerati prioritari, per i quali l'impiego di fondi privati viene ritenuto essenziale per ragioni di efficienza ed economicità. La lista comprende la piscina comunale, la struttura del vecchio Cra, l'ex centro residenziale per anziani situato in viale della Resistenza, la gestione dell'intero sistema di illuminazione pubblica cittadina e la struttura del parcheggio multipiano di piazza dei Mercati. A governare l'iter burocratico sarà una squadra composta da tutti i dirigenti in forza all'ente, coordinata dal vertice amministrativo del Comune, la segretaria generale Rita Debora Fonnesu. A questo nucleo tecnico spetterà il compito pratico di definire le linee guida dei singoli progetti, individuare i canali di finanziamento, gestire le relazioni formali con gli investitori e gli istituti di credito, e predisporre tutti gli atti necessari per la presentazione pubblica delle iniziative.

L'allineamento dei settori dirigenziali mira ad abbattere i tradizionali ostacoli burocratici che frenano le procedure. «È un percorso strategico basato sulla concretezza – spiega il sindaco Raimondo Cacciotto – e che sfrutta l’innovazione per affrontare realisticamente le criticità di alcune situazioni sulle quali vogliamo intervenire per completare il nostro quadro di rigenerazione delle strutture sportive e dei beni comuni». Il mandato affidato alla segreteria prevede il coinvolgimento trasversale della macchina comunale per portare a termine le pratiche in sospeso. «L’obiettivo principale che vogliamo perseguire coinvolgendo tutti gli assessorati è la continuità del percorso che abbiamo avviato fin dal nostro insediamento con investimenti di rigenerazione in diverse parti della città, affrontando con slancio anche questo passaggio decisivo per concretizzare gli interventi necessari», conclude il primo cittadino.

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