I pendolari viaggiano a 50 chilometri all'ora. La colpa è delle norme di sicurezza varate a settembre, che hanno azzoppato la tratta ferroviaria Alghero-Sassari. Per sbloccare l'impasse, il Comune ha convocato i vertici dell'Arst a Porta Terra. Sul tavolo i ritardi dei treni, le coincidenze saltate e le novità per i bus urbani.
Il nodo dei treni lenti
I tempi di percorrenza dilatati sono un calvario per studenti e lavoratori. L’amministratore unico di Arst, Giovanni Mocci, e il direttore centrale, Carlo Poledrini, spiegano il motivo tecnico. Le nuove regole impongono il limite di velocità a 50 km/h. Per toglierlo servono lavori infrastrutturali. L'azienda assicura che gli appalti sono chiusi e i cantieri partiranno a breve.
Nel frattempo, per tappare la falla delle coincidenze perse, Arst e Atp stanno modificando le tabelle orarie in modo congiunto.
Tap&go e sportello in via Catalogna
Sul fronte urbano, il Comune chiede più corse per periferie e borgate. Arst risponde con due novità operative previste per Pasqua. La prima è l'apertura di un info-point in via Catalogna, vicino al capolinea. La seconda è la rivoluzione dei pagamenti: sui mezzi arriverà il "tap&go", per comprare il biglietto direttamente a bordo appoggiando la carta di credito.
Le richieste della politica
Il sindaco Raimondo Cacciotto fissa l'asticella per l'azienda dei trasporti.
«Il nostro obbiettivo è quello di andare incontro all’utenza che deve spostarsi con i mezzi pubblici quotidianamente e chiede un servizio efficiente, moderno e all’altezza – afferma Cacciotto – e per questo chiediamo uno sforzo ad ARST affinché il servizio venga migliorato in ogni sua componente».
Il vertice è nato su spinta del consigliere regionale Valdo Di Nolfo, che cerca impegni scritti.
«In funzione – dichiara Di Nolfo – di una maggiore tutela di centinaia di cittadini nei confronti dei quali abbiamo il dovere di dare risposte certe e individuare soluzioni concrete e condivise tra Regione, azienda di trasporto e Comune di Alghero».
Il cantiere Sant'Agostino
Ultimo capitolo, i muri. La stazione di Sant'Agostino aspetta da anni un restyling. L'assessore alla Mobilità, Roberto Corbia, annuncia che i documenti sono in preparazione.
«La riqualificazione del nodo della stazione in termini di usi, funzioni e servizi è un obiettivo fondamentale, condiviso e necessario a ridare slancio all’intero sistema del trasporto pubblico, migliorando intermodalità e connessioni tra i diversi sistemi di trasporto urbani e territoriali. Con molta concretezza stiamo lavorando allo sviluppo di un dettagliato studio di fattibilità che in brevissimo tempo saremo in grado di discutere con la Regione».