L'assessora regionale della Pubblica istruzione, Ilaria Portas, lancia l'allarme sulle intenzioni del Governo riguardo al dimensionamento scolastico. L'esecutivo nazionale avrebbe deciso di escludere la Sardegna dall'accesso ai fondi destinati al personale docente e ATA. La causa risiede nel fatto che l'Isola non ha adottato in maniera autonoma il piano di dimensionamento, ma ha subito l'intervento del commissario ministeriale.
Al centro della contestazione c'è l'articolo 19 del Decreto sul Pnrr, attualmente in via di pubblicazione.
«Dopo aver accorpato 38 autonomie scolastiche negli ultimi tre anni e altre 9 quest'anno per mano del commissario ministeriale, il Governo avrebbe deciso di danneggiare ulteriormente gli studenti non consentendo alle autonomie scolastiche sarde di accedere ai fondi destinati al personale docente e ATA».
L'esponente della Giunta sottolinea le ricadute concrete sul sistema educativo locale. «Questo significa penalizzare ragazze e ragazzi che non potranno usufruire del necessario servizio del personale destinato al funzionamento del sistema scuola».