Piscina comunale: la replica di Daga a Conoci e Tedde, accuse e risposte a viso aperto

  Enrico Daga non si tira indietro e risponde alle critiche lanciate dall’ex sindaco Mario Conoci e dal gruppo consiliare di Forza Italia sulla gestione della piscina comunale di Alghero. L’assessore al bilancio e alle finanze di Alghero non risparmia le stoccate, difendendo l’operato dell’attuale amministrazione e accusando gli avversari politici di utilizzare le polemiche come strumento per mascherare il passato. “Vedere due ex sindaci appartenenti a uno schieramento opposto che si scagliano contro un assessore – forse per intimidirmi? – è la conferma che la strada intrapresa è quella giusta,” afferma Daga. “Le loro critiche? Le considero medaglie conquistate sul campo.” Daga non si limita a difendersi, ma rilancia con forza, ribadendo che il vero problema non è quanto dichiarato di recente, bensì la situazione lasciata dalle precedenti amministrazioni. “La vera operazione verità la sta facendo Conoci stesso, riconoscendo di aver contribuito in modo determinante alla nostra vittoria elettorale. Lo ringraziamo per questa onestà, anche se tardiva,” aggiunge l’assessore, sottolineando che “il merito della svolta politica ad Alghero va a chi ha scelto di cambiare prospettiva, allontanandosi da una destra logorata da divisioni interne.” 

  Sulle accuse di immobilismo e mancanza di soluzioni concrete, Daga precisa: “Verificare lo stato delle strutture, analizzare fondi disponibili e scegliere come investire non è un lavoro da fare in solitaria, ma da condividere con il consiglio comunale. A differenza di chi gestiva tutto isolatamente, noi preferiamo il confronto e la partecipazione della comunità.” Riguardo ai lavori della piscina coperta, Daga pone una questione di fondo: “È davvero opportuno affrontare una spesa di quasi 4 milioni di euro per sistemare un impianto così compromesso? Questa è una scelta che la città intera deve condividere.” Non mancano frecciate personali, con Daga che accusa Conoci di aver “cambiato più casacche che scarpe” e di non avere più una proposta politica concreta, limitandosi a rivendicare opere avviate grazie alla macchina amministrativa. 

  Anche Forza Italia non sfugge agli affondi: “Forse i mesi trascorsi non sono stati sufficienti per accettare la cocente sconfitta subita da uno schieramento politico più largo e inclusivo, scelto dagli algheresi per voltare pagina.” Daga chiude con un invito agli avversari politici: “Anziché rifugiarsi in polemiche sterili, sarebbe più utile contribuire con proposte e idee concrete. Noi, nonostante certe uscite infantili, continuiamo a lavorare per rimettere in sesto questa città.” Inoltre, ringrazia ironicamente Conoci e Tedde per aver offerto un’ulteriore occasione per informare la città sullo stato delle opere pubbliche: “Il sindaco Cacciotto e l’assessore Marinaro sono impegnati senza sosta per rispettare gli impegni presi con i cittadini.” Il dibattito sulla piscina comunale, quindi, è ben lontano dal concludersi e sembra destinato a segnare l’agenda politica algherese ancora per molto tempo.

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