Da Nivola al Monte Gonare: Orani celebra il Nobel di Deledda sui sentieri di "Canne al vento"

Dopo il prologo museale, le celebrazioni per il centenario del Premio Nobel a Grazia Deledda si spostano in quota. Il progetto "Cuore bisogna avere, null’altro", promosso dal Comune di Orani e finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, prosegue giovedì 4 settembre sul Monte Gonare, intrecciando i testi dell'autrice con la geografia dei luoghi in cui sono ambientati.

Il cartellone si è aperto lo scorso 28 agosto negli spazi del Museo Nivola. La serata ha messo in dialogo le due figure del Novecento sardo, esponendo un'opera di Costantino Nivola dedicata alla scrittrice (concessa in prestito dal Banco di Sardegna) e affidando all'attore Gianluca Medas la lettura pubblica di alcuni estratti del romanzo "Elias Portolu".

Giovedì 4 settembre il programma esce dalle sale espositive per incrociare i riti religiosi del novenario di Nostra Signora di Gonare. Alle 16 prenderà il via la “Passeggiata ecologica nei luoghi di Grazia”. La scelta del tracciato ricalca fedelmente la mappa letteraria di "Canne al vento": il monte è infatti lo scenario in cui si consuma il pellegrinaggio espiativo di Efix, il protagonista del romanzo. Durante la camminata, le educatrici illustreranno ai partecipanti il legame diretto tra il paesaggio naturale circostante e le descrizioni restituite dalla scrittrice nuorese.

L'itinerario a piedi convergerà verso i loggiati de Sas Cumbessias, dove il focus si sposterà sulla cultura materiale ed enogastronomica dell'epoca. Grazie al supporto dei commercianti locali, verrà servita una merenda tradizionale, seguita dalla preparazione del "pane vrattau", pietanza inserita all'interno di uno specifico menù deleddiano. Il calendario della giornata si chiuderà alle 21 con la veglia dei giovani in vetta.

La rassegna andrà avanti con ulteriori appuntamenti in programma tra i mesi di settembre e ottobre.

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