Il Ministero dell'Istruzione stanzia oltre diciotto milioni per aiutare gli studenti delle medie e del primo biennio delle superiori. Cinque incontri gratuiti via webcam per prevenire il disagio giovanile.
Si apre il ventotto maggio lo sportello telematico dedicato al benessere mentale degli studenti. Il ministero dell’Istruzione e del Merito ha messo a punto "AscoltaMI", un presidio di consulenza psicologica pensato per gli alunni che frequentano l’ultimo anno delle scuole medie e il primo biennio degli istituti superiori. L’iniziativa nasce da una collaborazione tra il dicastero e il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi, il vertice istituzionale che raggruppa tutti i professionisti del settore, e mira a offrire un supporto rapido per mitigare le fragilità tipiche dell’età adolescenziale, spesso foriere di abbandono scolastico o isolamento.
L’accesso al servizio avviene per via telematica, attraverso la piattaforma ministeriale denominata "Unica". Saranno i genitori, in rappresentanza dei figli, a dover inoltrare la richiesta per ottenere un voucher, ovvero un titolo di credito che garantisce il diritto a ricevere cinque sedute gratuite con uno psicologo qualificato. Il ciclo di incontri non ha finalità terapeutiche, bensì di consulenza preventiva, e si svolgerà interamente a distanza, in videoconferenza, per tutelare la riservatezza. Il primo colloquio avrà una durata di settanta minuti, tempo utile a tracciare il percorso insieme al professionista, mentre i restanti quattro incontri si protrarranno per un’ora ciascuno.
Il Consiglio Nazionale dell’Ordine ha stabilito requisiti rigidi per chi siederà dall’altra parte dello schermo: i professionisti dovranno essere iscritti all’albo da almeno tre anni e dimostrare un’esperienza pregressa, altrettanto triennale, nel supporto psicologico applicato agli ambienti scolastici e allo sviluppo dell’età evolutiva. La scelta del consulente spetta alle famiglie, che avranno trenta giorni di tempo dal momento dell’assegnazione del credito per selezionare il nome dall’elenco fornito dall’Ordine professionale tramite la piattaforma ministeriale.
Il progetto poggia su uno stanziamento che supera i diciotto milioni di euro. Il ministro Giuseppe Valditara ha dichiarato: “Con uno stanziamento, dal 2026, di oltre 18 milioni di euro, abbiamo ulteriormente rafforzato le misure che pongono al centro della nostra attenzione la persona dello studente per aiutare ogni giovane a superare eventuali ostacoli e fragilità e poter così esprimere al meglio le proprie potenzialità. Si tratta di una iniziativa importante per la effettiva realizzazione del diritto allo studio. Ringrazio l’Ordine degli Psicologi per il fondamentale contributo all’iniziativa”.
Sulla stessa linea si è espressa Maria Antonietta Gulino, alla guida del Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Psicologi: “Troppo spesso il disagio dei ragazzi viene visto solo quando esplode. Invece bisogna arrivare prima, costruendo luoghi di ascolto, fiducia e prevenzione dentro la quotidianità degli studenti. Portare un servizio psicologico nazionale nella scuola, accessibile a tutti, significa fare prevenzione e intervenire sui bisogni sommersi. Il benessere psicologico dei giovani è una priorità educativa e sociale. AscoltaMI rappresenta un primo passo importante per intercettare fragilità e difficoltà prima che si trasformino in isolamento, sofferenza o abbandono scolastico. Il CNOP sarà in prima linea per monitorare il processo e gli esiti di questa iniziativa e costruire spazi di ulteriori sviluppi futuri. Ringraziamo il Ministro Valditara per aver investito su una progettualità che pone attenzione alla prevenzione e all’ascolto dei più giovani”.