La tragedia si è consumata nella serata del venticinque aprile lungo via Giovanni XXIII. La vittima, di professione portalettere, viaggiava da sola. Inutile l'intervento dell'ambulanza.
La marcia di un ragazzo di venticinque anni si è interrotta tragicamente nella serata del venticinque aprile sull'asfalto di Santa Giusta. Alessio Porcu, impiegato di professione come portalettere, ha perso la vita intorno alle ventuno e trenta lungo via Giovanni XXIII. Per cause ancora in fase di accertamento tecnico, il giovane ha perso improvvisamente il controllo della motocicletta sulla quale viaggiava, finendo la propria corsa con un urto violentissimo contro un palo dell'illuminazione pubblica.
La dinamica del sinistro non ha coinvolto terze persone né altri mezzi in transito. Il venticinquenne si trovava da solo a bordo della due ruote al momento della sbandata fatale. L'impatto contro l'ostacolo non gli ha lasciato scampo. Le ferite riportate si sono rivelate letali in pochi istanti, vanificando di fatto l'intervento dell'equipaggio dell'ambulanza del 118, il servizio di pronto intervento sanitario, accorso sul luogo dell'incidente. Al momento dell'arrivo dei soccorritori per il ragazzo non c'era già più nulla da fare e il personale medico non ha potuto far altro che constatarne il decesso.