Riapre l'ex Hangar di Is Mirrionis dopo quattordici anni di abbandono: il Comune di Cagliari inaugura la nuova Casa del Quartiere

Lo stabile regionale trasformato in polo polifunzionale con due milioni e ottocentomila euro di fondi europei. L'edificio ospiterà gli uffici dei servizi sociali, lo sportello universitario e le sedi di sedici associazioni locali.

I lucchetti sono stati rimossi dopo quattordici anni di chiusura ininterrotta. Nel cuore del rione cagliaritano di Is Mirrionis, l'amministrazione comunale ha riaperto le porte dell'ex Hangar, un immobile di proprietà della Regione trasformato da rudere urbano a nuova "Casa del Quartiere". Lo stabile è stato inaugurato con l'intento di restituire alla comunità uno spazio pubblico da impiegare come motore di sviluppo sociale ed economico, tramutandolo in un polo polifunzionale destinato a ospitare uffici e servizi di prossimità.

La planimetria del fabbricato accoglierà l'Unità territoriale dei Servizi sociali, ovvero gli uffici municipali incaricati di fornire assistenza diretta alle fasce deboli della cittadinanza, che trasferiranno le proprie scrivanie all'interno della struttura. Accanto ai dipendenti comunali troverà spazio uno sportello informativo e di orientamento gestito dall'Università di Cagliari, affiancato da aule progettate per ospitare attività di incubazione d'impresa, un termine tecnico che indica i percorsi di formazione e supporto dedicati a chi intende avviare una nuova attività commerciale, artigianale o professionale.

La metamorfosi dell'edificio poggia su un solido basamento finanziario europeo. L'iniziativa rappresenta infatti il perno dell'Investimento Territoriale Integrato, un piano di sviluppo urbano sostenibile finanziato dai fondi strutturali di Bruxelles, nello specifico il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e il Fondo Sociale Europeo. Il cantiere per il recupero funzionale dell'ex Hangar ha richiesto una spesa di due milioni e ottocentomila euro, coperti per poco più di un milione e centomila euro dalle risorse del piano integrato e per la restante quota da fondi operativi complementari. A questo bilancio edile si sommano ulteriori ottocentocinquanta mila euro stanziati per finanziare la gestione logistica e le attività successive all'apertura.

Il taglio del nastro ha visto la partecipazione dei vertici della giunta cittadina. «La Casa del quartiere di Is Mirrionis è un intervento dell'amministrazione in collaborazione con vari enti e nato grazie a un utilizzo intelligente delle risorse europee», ha dichiarato il sindaco Massimo Zedda. «La particolarità di questa struttura è la funzione multidisciplinare e il coinvolgimento attivo dei residenti, dai più giovani agli adulti, soprattutto in chiave occupazionale». A delineare la cornice sociale dell'opera è intervenuta l'assessora alla Salute e al benessere, Anna Puddu: «Il recupero di spazi pubblici inutilizzati e il potenziamento della territorialità sono obiettivi strategici di questa amministrazione. Un' amministrazione in uscita e vicina ai diritti delle cittadine e dei cittadine. La politica ha il compito di promuovere in tutti i quartieri servizi di prossimità che rendano esigibili i livelli essenziali delle prestazioni sociali garantendo interventi orientati al benessere do tutti nessuno escluso. La Casa del Quartiere è lo strumento principe per costruire interventi integrati stimolando l'attivazione di una comunità che si prende cura del bene comune».

Il modello di gestione adottato dal Municipio affida le chiavi della struttura alle sedici sigle associative che hanno collaborato alla stesura del progetto sin dalle prime battute. Queste realtà godranno dell'uso temporaneo degli spazi attraverso un contratto di comodato, la formula giuridica che permette di occupare e utilizzare i locali gratuitamente, in cambio della realizzazione di iniziative culturali e di cittadinanza attiva concordate con l'amministrazione. Il raggruppamento comprende l'associazione La casa del Quartiere Is Mirrionis, la Scuola di poesia popolare Is Mirrionis, il Teatro TSE, le sigle a tutela degli anziani A.D.A. e Sardegna APS&ADA di Cagliari ODV, il progetto Start-Up, F.lli d’Arte Medas, Sapori di Sardegna, la Old New Jazz Band Is Mirrionis Jazz, l'Associazione Antonio Gramsci, Memoratu, l'Associazione Filatelica Numismatica Antonio Garofalo, il Coro Cantores Mundi Polifonica Is Mirrionis, Aladin Pensiero, le Acli e il Circolo del Cinema. Le formazioni hanno già depositato negli uffici un calendario operativo di eventi programmati fino alla fine del mese di maggio, che verrà progressivamente aggiornato nei mesi a venire.

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