Alghero – Cambio di appalto, vecchie paure. La transizione del servizio di nettezza urbana non è indolore. Mentre si chiude l'era di Alghero Ambiente e si apre il nuovo corso, sale la tensione sul fronte occupazionale. A rilanciare l'allarme è la F.I.A.D.E.L., che denuncia il silenzio dell'amministrazione sulle sorti dei lavoratori stagionali.
Il Segretario Territoriale Stefano Delrio ha deciso di scavalcare l'indifferenza degli uffici e rivolgersi direttamente alla politica. La richiesta è formale: un incontro urgente con i partiti di maggioranza del Consiglio Comunale.
Il silenzio del Palazzo
Il sindacato aveva già scritto al Sindaco e all'Assessore all'Ambiente. Risposte: nessuna.
«Dopo la nota già trasmessa al Sindaco e all’Assessore all’Ambiente, ad oggi non è pervenuta alcuna convocazione né riscontro – si legge nel comunicato –. Un silenzio che desta forte preoccupazione tra decine di lavoratori e le loro famiglie, tuttora in attesa di risposte chiare e certezze occupazionali».
Le richieste
La posizione della Fiadel è semplice. C'è un bacino di lavoratori che da anni garantisce il servizio. Hanno esperienza e conoscono la città. Il timore è che col nuovo appalto vengano messi da parte per far posto a nomi nuovi.
Il sindacato chiede due cose: Attingere dal bacino storico: stabilizzare chi ha già lavorato per evitare la sostituzione con operatori privi di esperienza, riconoscendo i sacrifici fatti. Trasparenza: regole chiare sulle future assunzioni.
«La F.I.A.D.E.L. ritiene che tutti debbano assumersi la responsabilità di affrontare una vertenza che riguarda non solo il lavoro e la dignità delle persone, ma anche la continuità e la qualità di un servizio essenziale per la città».
Vigilanza armata Il sindacato avverte che vigilerà su ogni virgola del nuovo contratto.
«Si evidenzia inoltre che la F.I.A.D.E.L., in qualità di organizzazione sindacale, presterà particolare attenzione all’attuazione del progetto offerta e alla messa in opera del nuovo appalto nei prossimi mesi, monitorando e vigilando costantemente al fine di prevenire eventuali criticità e garantire il pieno rispetto delle norme contrattuali e degli impegni assunti». La palla passa ai partiti che sostengono la giunta. Il sindacato aspetta una data. I lavoratori aspettano il contratto.