La Sartiglia è cavalli, maschere e stelle da infilzare, ma è anche ordine pubblico. E quando la folla si riversa nelle strade di Oristano, lo Stato non può limitarsi a guardare la corsa. Questa mattina, in Prefettura, si è chiuso il cerchio sulla sicurezza: il Comitato provinciale presieduto dal Prefetto Salvatore Angieri ha definito gli ultimi dettagli di un piano che trasformerà la città in una zona sorvegliata speciale, senza però soffocare la festa.
Al centro del tavolo, la delicata questione del percorso. L’iter, avviato dall’ASI (Associazioni Sportive e Sociali Italiane) in sinergia con Comune e Fondazione Oristano, prevede un doppio passaggio burocratico: i sopralluoghi della Commissione Provinciale di Vigilanza e di quella Tecnica Consultiva. Solo dopo il loro via libera, il Sindaco potrà firmare l'autorizzazione definitiva. La burocrazia, si sa, deve correre veloce quanto i cavalieri.
Un piccolo esercito in campo
I numeri messi in campo dal Viminale danno la misura dell'impegno. Per ciascuna giornata di gara, saranno impiegate circa 190 unità delle forze dell'ordine. Un dispositivo imponente che vede schierati Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Corpo Forestale.
Arriveranno i rinforzi dai reparti mobili, le unità cinofile, gli artificieri e gli specialisti della Polizia Stradale e Ferroviaria. A questi si aggiungerà la "fanteria" locale: Polizia municipale, volontari della Protezione civile e, ovviamente, la rete sanitaria del 118 pronta a intervenire lungo il percorso.
Giro di vite sui coltelli
Tra le misure preventive, spunta una richiesta specifica fatta al Sindaco: il divieto di vendita di coltelli a serramanico con lama pieghevole privi di sistema di bloccaggio. Un provvedimento che mira a evitare che la tradizionale "pattadesa" o simili possano trasformarsi, nella calca o per qualche bicchiere di troppo, in strumenti di offesa.
La soddisfazione del Prefetto
A margine della riunione, che ha visto la partecipazione di tutti i vertici militari e sanitari della provincia, il Prefetto Angieri ha mostrato ottimismo: «Desidero esprimere piena soddisfazione per i risultati raggiunti, frutto di un lavoro di squadra intenso e approfondito, che ha consentito di affrontare in modo puntuale e condiviso le diverse criticità organizzative, individuando soluzioni equilibrate affinché Oristano possa vivere anche quest’anno la sua Sartiglia in un clima di sicurezza e serenità».
Angieri ha poi ringraziato le istituzioni e le associazioni coinvolte, rivolgendo un pensiero a chi lavorerà dietro le quinte: «Buon lavoro a tutte le donne e gli uomini che saranno impegnati a garantire l’ordinato e sicuro svolgimento dell’evento». La macchina è pronta, ora la parola passa alla pista.