Il manager, esperto in geriatria ed organizzazione dei servizi
socio-sanitari e già Direttore sanitario ad Asti, ha incontrato questa
mattina i vertici aziendali nella sede di Lanusei.
Lanusei, 7 gennaio 2026 – Si è insediato ufficialmente stamane nella
sede della direzione generale della Asl Ogliastra a Lanusei, Andrea
Fabbo, il nuovo direttore generale dell’azienda socio-sanitaria
ogliastrina. Negli uffici della direzione di via Piscinas, il manager ha
voluto incontrare i vertici aziendali e direttori dei vari servizi
dell’Azienda per un primo saluto istituzionale.
«Ho accolto questo incarico con entusiasmo e spirito di servizio – ha
detto il nuovo direttore -questo è un territorio bellissimo ed
accogliente, così come la sua gente e spero di poter essere utile
ricambiando questa grande disponibilità che ho ricevuto. Siamo in una
delle “Blue zone della longevità”, con le sue peculiarità e difficoltà
logistiche. Per un geriatra questo è un contesto ideale in cui poter
portare le proprie competenze. Diciamo che è una bella sfida – evidenzia
il manager - servono modelli organizzativi innovativi e adeguati, in
modo da soddisfare in maniera appropriata i crescenti bisogni di salute
della popolazione».
Il manager giunge in Sardegna dopo aver maturato significative
esperienze ai vertici del sistema sanitario nazionale: ha ricoperto il
ruolo di direttore delle Attività socio-sanitarie presso l’Ausl di
Modena fino a gennaio 2025, per poi assumere la Direzione sanitaria
della Asl di Asti dal febbraio scorso. Conclusa l’esperienza in
Piemonte, inizia oggi il suo mandato operativo in Ogliastra. Il profilo
del dottor Andrea Fabbo delinea un percorso di alta specializzazione,
radicato in una solida formazione accademica e in una vasta esperienza
professionale sul campo. Medico geriatra, si è formato presso le
Università di Napoli, Parma, Torino e Bologna. Dopo L’esperienza
all’Ausl di Reggio Emilia, dal 2000 opera presso la Ausl di Modena, dove
ha diretto la struttura “Fasce Deboli” (anziani, disabili e cure
domiciliari) del distretto di Mirandola (dal 2010 al 2015), e poi la
S.C. Disturbi cognitivi e demenze - Geriatria territoriale (2017-2024),
coordinando la rete demenze geriatrica provinciale. Inoltre, dal 2015 al
2025 è stato coordinatore del progetto demenze per la Regione
Emilia-Romagna, maturando una specifica competenza nella gestione dei
servizi territoriali.
«La mia direzione sarà caratterizzata dall’ascolto di tutti – sottolinea
il manager - dal lavoro di squadra, dalle decisioni basate su dati ed
evidenze e dal dialogo costante con gli specialisti, i medici di
medicina generale, le professioni sanitarie e soprattutto con le
comunità locali e le associazioni. Abbiamo necessità di potenziare i
servizi ospedalieri e territoriali – continua – creando quella sanità di
prossimità di cui questo territorio ha estremamente bisogno. Lo sviluppo
dell’innovazione e delle conoscenze, la ricerca del personale, creando
anche nuove possibilità ed attrattività verso questo territorio, e la
necessità di garantire quello che serve soprattutto ai più fragili,
saranno elementi distintivi del mio mandato. Non dimentico la
prevenzione – conclude il nuovo Dg - che è il più grande investimento
sulla salute che la sanità pubblica può fare».
Nei prossimi giorni il nuovo direttore generale visiterà l’ospedale e le
diverse strutture del territorio, per incontrare il personale e
confrontarsi sulle principali criticità da affrontare.