Nella notte tra il 18 e il 19 maggio, i militari del Centro controllo pesca della Capitaneria di porto - Guardia Costiera di Cagliari hanno eseguito un’importante operazione di monitoraggio e controllo presso il porto di Teulada, conclusasi con il sequestro di circa due tonnellate di tonno rosso (Tunnus thynnus) privo di documentazione.
L’intervento è scattato al termine delle operazioni di trasbordo del prodotto ittico da una barca da pesca ormeggiata alla banchina di ponente a un camion frigorifero. I militari, dopo aver fermato il mezzo, hanno proceduto a una verifica approfondita, riscontrando la presenza di nove esemplari di tonno rosso adulto, privi della documentazione obbligatoria e delle comunicazioni previste dalla normativa europea e nazionale.
Secondo la legislazione vigente, il tonno rosso è una specie sottoposta a rigorosi controlli, nell’ambito di un piano di ripopolamento volto a garantirne la conservazione. L’assenza di documentazione attestante la tracciabilità del prodotto ha comportato l’immediato sequestro degli esemplari e l’irrogazione di sanzioni amministrative per un totale di 5.400 euro.
I militari della Guardia Costiera hanno disposto il sequestro amministrativo del prodotto ittico, mentre la sua destinazione finale sarà stabilita in base alla valutazione di salubrità ed edibilità effettuata dal servizio veterinario dell'ASL. Se giudicato idoneo al consumo, il tonno sequestrato sarà devoluto in beneficenza ad enti caritatevoli del capoluogo e del cagliaritano, per essere utilizzato nella preparazione di pasti destinati alle persone bisognose.
L’operazione della Guardia Costiera di Cagliari rientra in una più ampia attività di monitoraggio e controllo delle attività di pesca e del commercio di specie ittiche protette o regolamentate, finalizzata a garantire il rispetto delle norme e la tutela delle risorse marine. Le indagini proseguiranno per verificare l’eventuale coinvolgimento di altre persone o mezzi nella filiera illegale del tonno rosso.