Villasimius: cani tra i rifiuti e senz’acqua, denunciato un 40enne per maltrattamento

  Lo hanno trovato così, inchiodato al muro. Un pastore tedesco, legato con una catena tanto corta da impedirgli quasi ogni movimento. Respirava a fatica, un po’ per la tensione del collare che lo strangolava, un po’ per l’aria ferma e immobile di un cortile coperto di rifiuti. Accanto a lui, un altro pastore, vagava tra la sporcizia, senza acqua, senza riparo, in balia del sole e dell’abbandono. 

  Questo è ciò che i carabinieri di Villasimius hanno trovato entrando nel cortile di una casa che di normale non aveva più nulla. Il proprietario, un uomo di 40 anni, è stato denunciato per maltrattamento di animali. Le segnalazioni dei vicini non erano solo voci di fastidio per il degrado, ma grida d’aiuto per quelle bestie lasciate a languire tra l’immondizia. E quando i carabinieri sono intervenuti, la scena parlava da sé: sporcizia ovunque, catene, e la totale assenza di acqua o ripari che potessero salvaguardare la salute dei cani. Due vite inchiodate al disinteresse di un uomo incapace persino di comprendere il dolore che infliggeva. E ora, mentre i veterinari della ASL valutano lo stato di salute degli animali, resta solo da chiedersi: perché? Cos’è che spegne la coscienza di chi può guardare senza vedere, di chi può legare senza sentire la stretta? Di fronte a certi gesti, le parole non servono. Bastano le immagini: un cane, che lotta per ogni respiro, e un uomo che non ha saputo fare altro che voltargli le spalle.

Cronaca

Handy, il cane speciale che nessuno sceglie: quattro anni ad aspettare dentro un box
  C'è un sapore agrodolce che, dentro le associazioni che si occupano di animali con amore, dedizione e tenacia, non si sente mai: quello delle occasioni mancate. Quello delle famiglie che passano, guardano e distolgono lo sguardo. E quando vanno via, qualcuno resta. Handy, che nella Onlus Confidointe (gestita da Barbara Pistis) vive ormai da...

Olbia: scontro tra auto e moto nella zona industriale
Le ampie arterie delle aree produttive, pensate per agevolare lo scorrimento dei flussi commerciali, si trasformano spesso in teatri di collisione. Nel pomeriggio di ieri, la zona industriale di Olbia è stata lo scenario di un improvviso sinistro stradale. Il termine, ca...