La formazione campidanese si impone per tre set a uno nello spareggio decisivo sul parquet di via Malta. La dirigenza algherese archivia l'annata elogiando la prestazione della squadra e il supporto del pubblico.
Il traguardo della promozione sfuma all'ultimo atto agonistico. Sabato 23 maggio, sul parquet della palestra annessa alle Scuole Medie Maria Carta di via Malta ad Alghero, la Pallavolo Gymnasium ha ceduto per tre set a uno contro l'Asd Sandalyon Quartu nella gara di spareggio decisiva per il salto di categoria. La formazione campidanese ha chiuso a proprio favore la serie finale, incamerando il primo parziale con il punteggio di 17 a 25. La reazione del sestetto algherese non si è fatta attendere e si è concretizzata nel pareggio momentaneo, ottenuto dominando la seconda frazione di gioco per 25 a 15. L'equilibrio del match si è definitivamente spezzato nel terzo e nel quarto set, conquistati dalle ospiti con i punteggi di 22 a 25 e 15 a 25, parziali che hanno consegnato la vittoria alle avversarie al termine di una sfida arbitrata dai direttori di gara Manconi e Figus.
L'amarezza per l'obiettivo sportivo mancato a un passo dal traguardo si confronta con il percorso costruito dalla squadra durante l'intero arco del campionato. A margine dell'incontro, i vertici della società e lo staff tecnico hanno tracciato il bilancio della gara e dell'annata appena conclusa, affidando l'analisi a una nota ufficiale in cui viene inquadrato l'andamento della stagione.
"Purtroppo non siamo riuscite a scalare l'ultimo gradino. Il punteggio non rende merito all'impegno su piano agonistico che hanno fatto vedere entrambe le squadre, ci sono stati molti scambi lunghi, molte difese e coperture da ambo i lati. Ci aspettavamo una battaglia e c'è stata. La sconfitta non ci deve deprimere perché viene dopo una stagione da incorniciare frutto della dedizione e dell'impegno di tutti, prima di tutto delle ragazze ma anche dello staff tecnico e dirigenziale. Per non parlare del contributo dei genitori\tifosi che sono stati presenti e di supporto sia sul piano del sostegno morale che su quello organizzativo. Faremo tesoro di quest'esperienza".