Vittoria al tie-break (3-2) contro un Centro Storico indomito. Gli algheresi mantengono la vetta della classifica di un soffio.
L'allenatore Granese: "Eravamo troppo sicuri di vincere. Lode al capitano, in campo con i crampi". Giovedì scontro con la Silvio Pellico.
di Pasqualino Trubia
La vetta trema, ma non cede. Nella palestra di via Colombo, a Castelsardo, la Web Project Sottorete, impegnata nel campionato provinciale di prima divisione di pallavolo, consuma i polmoni e i nervi per domare i padroni di casa. Finisce 3-2 per la capolista, al termine di una battaglia sportiva lunga cinque set (25/19, 21/25, 18/25, 25/19, 13/15).
Il campo e la classifica
I numeri raccontano il peso della sfida. La Web Project si presentava all'appuntamento da prima della classe nel girone unico di Prima Divisione, forte di 30 punti e dieci vittorie su undici gare disputate. Di fronte, l'Asd Centro Storico Castelsardo, quinta forza del campionato a quota 22, decisa a vendere cara la pelle per scalare le gerarchie. E così è stato.
Il primo round è dei padroni di casa, che chiudono agilmente 25 a 19. Sottorete sbanda, pecca di superbia, ma poi si scuote. Incamera il secondo e il terzo set con i parziali di 25-21 e 25-18. Sembra l'epilogo, ma il Castelsardo risorge nel quarto, impattando sul 25-19 e trascinando la contesa alla roulette del tie-break. Al quinto set, la spallata decisiva degli ospiti: 15-13 e primato raggiunto con l'Ermes Volley, che insegue in classifica con 29 punti.
L'analisi di Granese
Al fischio finale dell'arbitro Costantino Nali, l'allenatore Enrico Granese analizza la sfida. Niente sconti sui cali di tensione, onore alle armi agli avversari e lode alla sua squadra.
«La partita di ieri è stata molto bella, ben giocata da entrambe le squadre. Sapevamo che era una squadra ostica e così si è rivelata. Noi forse siamo andati un po' troppo convinti di fare il risultato e questo ci ha penalizzato insieme a qualche assenza. Molto bene il primo set per i padroni di casa, set nel quale noi abbiamo fatto troppi errori».
Il tecnico racconta la fatica per scardinare la difesa locale: «Secondo e terzo siamo stati noi a condurre, portando su la squadra. I ragazzi chiudevano più difficilmente del solito, perché dall'altra parte c'era una squadra che difendeva molto e gli scambi erano molto lunghi».
Poi, l'abisso e la risalita: «Al quarto siamo partiti malissimo e quindi siamo andati in sofferenza ed è stato per gli avversari un quinto set difficile, perché siamo partiti sotto. Poi grazie all'insieme alla squadra siamo riusciti a recuperarlo e vincere, portando a casa il risultato».
Gli eroi di giornata
Granese chiude con i galloni appuntati al petto dei suoi due lottatori più stoici: «Devo una menzione speciale per Andrea Demartis, che ha saputo giocare all'occorrenza in due ruoli. L'altra menzione speciale è per il capitano Massimo Castaldi, che anche se con dolori e qualche crampo non ha abbandonato la squadra e nei momenti più difficili è riuscito a rientrare e dare un sostegno alla squadra in tutto e per tutto. Sono contento della vittoria e adesso prepariamoci per le prossime partite».
Nel mirino la Silvio Pellico
Il prossimo incontro sarà giovedì 12 marzo, alle ore 20 per la quindicesima giornata. La Web Project Sottorete andrà a Sassari, nella palestra di via dei Mille, per incrociare sotto rete con la Silvio Pellico 3p 1divm. I prossimi avversari navigano a metà classifica, al sesto posto con 21 punti. Un'altra trincea da espugnare per non cedere lo scettro del campionato.