Argento azzurro nella staffetta mista handbike, un ritardo di un minuto circa dall'oro

Prende subito margine la Francia, guidata da un atleta classificato H3, Bosredon, classificazione probabilmente generosa nei suoi confronti, tant’è vero che come cominciavano l’ultimo giro gli altri, loro stavano terminando la prova. L’Italia compie una gara in rimonta, prima quarti, poi terzi, ed infine secondi, gli Stati Uniti che inseguivano gli azzurri si sono attardati nelle frazioni in cui avevano schierato un’atleta donna. Inevitabile pensare alle polemiche riguardanti le classificazioni, che hanno permesso in molte gare di questa paralimpiade, di far gareggiare atleti con minori disabilità insieme a quelli con disabilità più gravi, di fatto togliendo possibilità di medaglia a molti atleti. Forse questo sistema va ripensato. Inoltre se si parla di parità, non si può nemmeno non dire che la decisione di relegare le gare su strada paralimpiche lontano dal palcoscenico in cui si sono svolte quelle olimpiche, è sembrata poco opportuna.

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La nazionale maggiore dell’Italia supera anche la Grecia dopo che in settimana aveva vinto in Lussemburgo. Per Silvio Baldini due vittorie prima di tornare nell’Under 21.
Si chiude nel migliore dei modi e con indicazioni estremamente confortanti per il futuro del calcio italiano, la brevissima parentesi di Silvio Baldini alla guida della Nazionale maggiore. Chiamato d'urgenza sulla panchina degli Azzurri in qualità di Commissario Tecnico ad interim dopo le improvvise e burrascose dimissioni di Gennaro Gattuso, il te...

L’architetto del rettangolo verde: Guido Angelozzi e il ruolo del direttore sportivo.
  Nel calcio dei riflettori, dei contratti milionari e delle coreografie dei tifosi, esiste una figura che si muove nell’ombra, ma dalle cui intuizioni dipendono i destini di un club. È il Direttore Sportivo. Se l'allenatore è il regista sul campo e il presidente è il produttore esecutivo, il DS è l'architetto della scenografia: colui che unis...

7ª Tappa Giro Women 2026 - Colpaccio di Gery a Salice Terme, la fuga beffa le velociste
  Si parte da Sorbolo Mezzani, paese di pianura affacciato sul Po, e per quasi due terzi di giornata la corsa è una linea dritta: la pianura padana che scivola verso Piacenza, senza un metro di salita per oltre cento chilometri, e in fondo l'Oltrepò ad aspettare. Il via vero scatta alle 13:03, e bastano sedici chilometri perché la fuga pren...

6ª Tappa Giro Women 2026 - Poker di Balsamo a Brescello, il ventaglio spaventa il Giro
  Ad Ala, la città del velluto, il Giro Women lascia la montagna e torna alla pianura. Basta il chilometro zero perché quattro ragazze prendano il largo, ed è una fuga tutta italiana, fatta delle squadre di casa: Camilla Bezzone della Mendelspeck E-Work, Sharon Spimi della Top Girls Fassa Bortolo, e le due Vini Fantini-BePink Gaia Segato ...