7ª Tappa Giro Donne: Bradbury vince dopo 7 km di fuga

  120km, dislivello di 3600m, la tappa della verità per le donne di classifica. Si parte da Lanciano e dopo 4,7km di trasferimento, ci sarà il via alle 10:30. Ritiro prima della partenza per Chiara Consonni, Vittoria Guazzini, Maud Odeman e la Chabbey per la caduta di ieri. Pronte via al km 0 si muove subito Iris Monticolo, inseguita da Giorgia Vettorello, che in 4 minuti prendono 20” di vantaggio, alle 10:52 segnalata una caduta in gruppo, coinvolta anche letizia Borghesi e con lei anche la sorella Giada Borghesi, quest’ultima costretta al ritiro. Arriva anche la notizia del ritiro di Martina Alzini dopo pochi minuti. Intanto il gruppo era tornato compatto dopo 15 km di gara e la Vettorello riprova a muoversi, ma il gruppo non la lascia andare, e dunque ci prov a la Steels che guadagna 15” in pochissimi istanti e mantiene una decina di secondi di vantaggio per una ventina di minuti, poi si rialza a -85 km, gruppo quindi compatto quando si sale verso La Forchetta. Ed alle 11:45 anche Letizia Borghesi cede e abbandona la corsa. Non l’unica, anche la Zasbelinskaya lascia la corsa. 

  La Steels sembrava rialzarsi ed invece rilancia l’azione, alle 11:48 riprende vantaggio, 30” per lei dopo un minuto, mentre si ritira anche Sofia Collinelli. Allo scollinamento dalla Forchetta la Steels guadagna, 50” per lei, in gruppo prova ad allungare ora la Kasper, che a una decina di km dalla salita di passo Lanciano, si avvicina molto alla battistrada. Al traguardo Volante passa per prima la Steels seguita dalla Kasper e poi in gruppo la Cipriani. Inizio del Passo lanciano, il gruppo aumenta la velocità con la DSM-firmenech che fa l’andatura per la Labous. Ed infatti la Steels viene ripresa. Nel gruppo delle migliori sono intanto rimaste in 30, perché il ritmo fa selezione. Perde contatto Clara Emond, che rischia di perdere la maglia azzurra alle 12:36. Lascia la corsa alle 12:42 anche Chantal Van den Broek-Blaak. 

  Questa corsa miete molte vittime, si ritirano anche la maglia azzurra Emond e Kim Cadzow. Gaia Realini sempre li davanti per aiutare la capitana in rosa Long Borghini, con anche la Chapman. Sono rimaste in 20 nel gruppo principale. C’è anche la Nedermaier miglior giovane finora ed allo scollinamento passa per prima la Ghekiere. A -40 km la Realini disegna le discese per la maglia rosa, conoscendo perfettamente le strade di casa, e in molte cominciano a staccarsi dal gruppo. Rimangono in 17 a -27 km. Le big sono tutte li ancora. E dopo 10 minuti rientrano in gruppo altre 7 atlete. A -16,2 km. Ci siamo. Comincia la salita. Si stacca la Chapman, il gruppo perde di nuovo 8 atlete. Ludwig fa fatica a -15,1 km. Anche Labous fatica a -14,9 km. Labous e Ludwig che perdono contatto ma salgono regolari del proprio passo senza rischiare fuorigiri. La Realini fa forcing. A -13,6 km Ludwig ha 20” di ritardo, gruppo maglia rosa di poche unità. Labous rientra sul gruppo maglia rosa a -13 km approfittando di una decelerazione. Perde ancora la Ludwig, a 27” quando mancano 11,9 km all’arrivo. 

  Siamo nella seconda ascesa a passo Lanciano, dopo la discesa svolta a destra e poi il Blockhous. A -10,6 scatto della Bradbury cambio di ritmo delle altre e a rispondere solo un’atleta mentre maglia rosa sale regolare senza rispondere ma aumenta il ritmo per chiudere. Labous e Garcia indietro, rimangono in 5, Longo Borghini chiude. Longo Borghini va in testa ad aumentare il ritmo. E poi va a ruota della Roojakers. Attacca di nuovo la Bradbury, Longo Borghini sui pedali per ricucire, guadagna 15 metri, mentre Longo Borghini sale sul suo passo. 30” per queste inseguitrici, ma la Bradbury ha 2 minuti di ritardo nella classifica generale dunque la maglia rosa non deve perdere la testa. Accelerata di Elisa Longo Borghini, francobollata dalla Kopecky e dalle altre anche se le ultime due fanno ora fatica, perde contatto Niedermaier ma riprende le ruote delle due contendenti. Scatta Longo Borghini e la Kopecky risponde e la riprende e si riporta sulle sue ruote. Rooijakers e Niedermaier in difficoltà, a -6,2 km ancora sgasata della maglia rosa, ma non riesce a lasciare indietro la Kopecky. Rooijakers recupera la ruota, Niedermaier attardata. A -5,8 km si stacca la Rooijakers. Maglia rosa che si alza sui pedali, e accelera ancora, 47” il vantaggio davanti della Bradbury, che a -5 km comincia la discesa che porta all’ultima salita. Rientra la Rooijakers a - 4,5 km. Parte di nuovo Longo Borghini a -3,7 km, Kopecky che non la molla. A -2,2 km rientra la Rooijakers e si mette a tirare. La Bradbury arriva all’ultimo chilometro con 1:04 di vantaggio ma c’è un ultimo strappo che fa male tra poco. Bradbury che vince la tappa, e volata tra Kopecky che parte, ma Longo borghini non lascia spazio cerca di affiancarla ma non riesce, arriva prima Kopecky e prende l’abbuono, Longo Borghini resta in rosa per un solo secondo.

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