Premio Maria Carta 2026: a Siligo riconoscimenti per Faraualla, Tore Corazza e l'azienda Fratelli Pinna

Siligo si prepara a ospitare la ventiquattresima edizione del Premio Maria Carta. L'appuntamento è fissato per domenica 6 settembre, a partire dalle 17.30, nella piazza intitolata all'artista. L'evento, presentato questa mattina nella sede della Camera di Commercio di Sassari e trasmesso in diretta televisiva su Videolina (e radiofonica su Radiolina), sarà condotto dai giornalisti Giacomo Serreli e Maria Grazia Ledda.

Il comitato scientifico della Fondazione ha ufficializzato i nomi dei premiati di quest'anno. Per la sezione musicale, i riconoscimenti andranno al quartetto vocale femminile pugliese delle Faraualla, che celebra trent'anni di attività dedicati ai canti popolari e alla tecnica a cappella, e al batterista ozierese Salvatore Corazza, reduce da una lunga carriera al fianco dei più noti esponenti della canzone italiana. Il premio per il mondo dell'emigrazione sarà consegnato al Circolo Sarda Tellus di Genova, realtà storica fondata nel 1956 e oggi impegnata in un progetto di accoglienza e assistenza per i bambini sardi in cura all'Istituto Gaslini. Sul fronte economico, il riconoscimento per le eccellenze produttive andrà all'azienda casearia Fratelli Pinna di Thiesi, che in oltre 125 anni di storia è arrivata a registrare il 35% del proprio fatturato all'estero. Un premio speciale è stato infine assegnato alla cuoca e volto televisivo Anna Moroni, per il suo contributo nella promozione della cucina tradizionale sarda.

La cerimonia di premiazione sarà intervallata dalle esibizioni di numerosi artisti: sul palco saliranno Kentu Cordas, il Tenore “Remunnu ‘e Locu” di Bitti, i Fantafolk (Andrea Pisu alle launeddas e Vanni Masala all’organetto), Franca Masu, Lucia Budroni e Sandra Ligas.

A inquadrare il senso della manifestazione è il presidente della Fondazione: «Ventiquattro edizioni sono molto di più di un anniversario, sono la dimostrazione che un progetto culturale, quando ha radici solide e una visione chiara, può attraversare il tempo e continuare ad essere attuale – ha detto questa mattina Leonardo Marras, presidente della Fondazione Maria Carta –. Il Premio è nato per mantenere viva la memoria di Maria Carta, ma in questi anni è diventato qualcosa di più. È uno spazio nel quale riconoscere e valorizzare persone, artisti e realtà che con il loro impegno contribuiscono alla crescita culturale della Sardegna e alla sua capacità di dialogare con il mondo. Va messo in evidenza un aspetto importante: Maria Carta non appartiene soltanto al passato, ma è una presenza culturale ancora viva».

Una linea condivisa dal primo cittadino del paese: «Il Premio è un momento particolarmente significativo per Siligo, una ribalta importante e come amministrazione continueremo a sostenerlo. Puntiamo a valorizzare ancora di più la figura femminile, partendo da Maria Carta, e anche l’identità e la cultura regionale, sempre in collaborazione con la Fondazione Maria Carta. Un senso di appartenenza al nostro territorio che riguarda inoltre il premio all’eccellenza imprenditoriale che viene attribuito quest’anno all’azienda casearia F.lli Pinna di Thiesi», ha ribadito il sindaco Giovanni Porcheddu.

Ricordando indimenticabili artisti che, purtroppo, non sono più tra noi, come Giovanna Marini, Ennio Morricone, Carla Fracci, Alda Merini, Andrea Parodi. Nel 2025 sono stati premiati Eugenio Bennato, Sandra Ligas, il Circolo dei sardi “Shardana” di Varsavia e l’azienda Sella & Mosca di Alghero.

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