"Omero imbalsamato": l’Iliade trovata nella pancia di una mummia egizia

  La Missione Archeologica di Ossirinco, condotta dall'Istituto di Studi sul Vicino Oriente Antico (IPOA) dell'Università di Barcellona sotto la guida di Maite Mascort ed Esther Pons, ha portato alla luce un papiro con un frammento dell'Iliade di Omero in una tomba romana di circa 1.600 anni fa, ad Al-Bahnasa, l'antica Ossirinco. Questa scoperta è straordinaria non tanto per il testo in sé — l'Iliade è già ben documentata tra i papiri del sito — quanto per il suo uso rituale nel processo di mummificazione. Finora, nei rituali di mummificazione in epoca romana in Egitto, i papiri inseriti nelle bende o sul corpo avevano quasi sempre una funzione pratica o simbolica:Testi magici o apotropaici (per proteggere il defunto), formule religiose, talvolta documenti riutilizzati come materiale “di riempimento”.

  Qui invece abbiamo un cambio di paradigma: un testo letterario greco di alto livello, l’Iliade, usato intenzionalmente nel rituale funerario. Il catalogo delle navi è la lunga sezione del Libro II dell’Iliade in cui Omero elenca i contingenti achei partiti per Troia, indicando capi, provenienza e numero di navi. Si trova nei versi II, 494-759 circa ed è uno dei passaggi più celebri e discussi del poema. Non è un semplice elenco: ha anche una funzione narrativa e poetica, perché dà corpo all’esercito greco e rafforza l’idea di una mobilitazione panellenica. Alcuni studi lo considerano inoltre un importante documento culturale per la memoria delle comunità greche. Nel caso del papiro di Ossirinco, il riferimento al catalogo delle navi è importante perché identifica con precisione il frammento come parte di un episodio molto noto dell’Iliade, non come un testo qualunque. Questo rende ancora più eccezionale il fatto che un brano letterario sia stato inserito in una mummificazione, invece di un testo magico o rituale. Il catalogo delle navi ha un ruolo multifunzionale: prima di tutto, funge da dramatis personae, presentando tutti i comandanti achei, le loro origini e il numero di navi, per dare concretezza all’esercito greco prima degli scontri. Il catalogo delle navi, però, è considerato da alcuni studiosi una possibile interpolazione (cioè un’aggiunta posteriore al nucleo originario del poema) principalmente per la sua anomalia stilistica e narrativa rispetto al resto dell’Iliade.

Attualità

Hantavirus: l’allarme globale non ha ragione di esistere.
  Mentre il mondo cerca ancora di mettersi definitivamente alle spalle l’era del Covid-19, il solo sentire parlare di "nuovi virus" con tassi di mortalità elevati fa scattare immediatamente l’allarme rosso. Nelle ultime ore, il nome dell’Hantavirus è tornato a circolare con insistenza sui social e nelle testate internazionali. Ma siamo davvero...

L'osservatorio di Guerrini: Una china pericolosa
Una china pericolosa. È quella della libertà di stampa. L'ultimo report francese (due giorni fa) di Giornalisti senza frontiere segnala lo scivolamento dell'Italia dal 49'esimo posto al 56'esimo. Un risultato peraltro previsto, vista la stretta del Governo Meloni sul lavoro dei professionisti della informazione. La riduzione dell'autonomia dei gio...

Europei di calcio 2032 in Italia a rischio
Europei di calcio 2032 in Italia a rischio. L'ultimo scandalo, quello degli arbitri, sta mettendo in crisi il calcio italiano. Ormai il sistema è al collasso e non rappresenta più un modello organizzativo e di qualità tecnica affidabile. Visto che per la terza volta non è riuscito a qualificarsi per i mondiali. Risultato: l'Uefa starebbe prendendo...

Accordo ANCI-CONAI: la montagna di burocrazia partorisce il solito cassonetto
  Primo maggio 2026. L'Italia, o per lo meno quella porzione di Paese che sguazza nei palazzi e vive di sigle, partorisce l'ennesimo patto. Un foglio di carta, l'ennesimo, per spiegarci come dobbiamo trattare la nostra spazzatura. Entra in vigore l'Accordo di programma quadro nazionale. Una selva di acronimi che il cittadino normale non dec...

L'osservatorio di Guerrini: La guerra della sanità in Sardegna
  La guerra della Sanità in Sardegna. Lo scontro non è fra maggioranza e opposizione. È fra il Pd e la Governatrice 5Stelle Alessandra Todde. Cioè fra alleati. Ora il terreno di scontro si esplica sul campo della propaganda comunicativa. Il Pd, nei giorni scorsi, ha lanciato un comunicato con cifre (peraltro già note) sullo stato critico del s...